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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 945
MODICA - 02/06/2013
Attualità - Piccole e medie imprese pressano insieme alle organizzazioni di categoria per impiegare i fondi

Allargamento zona artigianale: subito i fondi ex Insicem

Le somme sono disponibili ma manca il progetto esecutivo. Vito D’Antona chiede la convocazione del consiglio comunale

Le piccole e medie imprese pressano, le organizzazioni di categoria sono sul chi vive e chiedono interventi alla classe politica. La zona artigianale di Michelica deve essere ampliata perché non riesce più a soddisfare le richieste di nuovi insediamenti da parte di chi vuole trasferirsi a Michelica. A palazzo S. Domenico langue da anni il progetto per allargare i confini dell’area artigianale ed è previsto una ulteriore estensione di sessanta mila metri quadrati nella zona adiacente a monte dell’attuale insediamento. L’area inoltre è urbanizzata e soprattutto i lavori sono finanziati.

Sono i fondi ex Insicem che sono stati destinati proprio all’ampliamento di Michelica ma che non possono essere spesi in mancanza del progetto esecutivo. I fondi a disposizione della Provincia sono in tutto poco meno di sessanta milioni ed a Modica sono stati destinate due tranche; la prima è di sei milioni previsti proprio per il progetto di ampliamento di Michelica. Il progetto di massima, ma non ancora esecutivo, prevede ottanta lotti da 500 metri quadrati per soddisfare le richieste di trenta imprese.

Vito D’Antona (Sel) è intervenuto sulla questione recentemente ed ha sollecitato l’amministrazione ad accelerare: «Bisogna rendere cantierabile il progetto convocando una seduta straordinaria del Consiglio comunale al fine di approvare la necessaria variante relativa al progetto. Ritengo che, in un momento di grave crisi economica come quello che stiamo attraversando, non bisogna perdere un solo minuto di tempo per mettere a disposizione delle imprese le strutture occorrenti per il loro lavoro ed evitare la perdita di risorse preziose per la nostra città».

Un milione e mezzo è il secondo finanziamento, sempre dai fondi ex Insicem che dovrebbe servire a realizzare una nuova area artigianale a Modica Alta. Il costo complessivo previsto è di undici milioni ed il primo finanziamento dovrebbe servire a far partire il progetto anche se su questa ipotesi le idee non sono molto convergenti tra le varie forze politiche visto il notevole investimento e soprattutto la valutazione sulla opportunità di avere una seconda area artigianale mentre la prima non è stata ancora messa a regime.