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MODICA - 29/05/2013
Attualità - È stata un’intensa giornata di lavoro per i volontari

Ottanta studenti ripuliscono la spiaggia di Marina di Modica

Ogni genere di rifiuto è stato raccolto durante l’iniziativa denominata «Spiagge pulite» Foto Corrierediragusa.it

Guanti, sacchi e cappellini. È stata un’intensa giornata di lavoro quella di 80 studenti modicani che insieme ai volontari di Legambiente hanno pulito, qualche giorno fa, la spiaggia di Marina di Modica. Ogni genere di rifiuto è stato raccolto durante l’iniziativa denominata «Spiagge pulite» – manifestazione legata alla grande campagna internazionale Clean Up The Med - che, ogni anno, vuole sensibilizzare i più piccoli ma anche l’intera città alla cura dell’ambiente. Questa volta, accanto agli alunni dei circoli didattici di Santa Marta e della Raffaele Poidomani, c’erano anche diverse associazioni, il Comitato Educhiamoli a Crescere, i Giovani di Marina di Modica e l’Associazione Marina di Modica d’Inverno, oltre alla collaborazione dell’ente comunale.

«Sono state numerose le persone che hanno partecipato alla nostra iniziativa – ha sottolineato il presidente di Legambiente Circolo Il Melograno di Modica, Giorgio Cavallo - Siamo soddisfatti dell´iniziativa che ha come obiettivo sia ripulire la spiaggia ma anche sensibilizzare l’intera città sul fatto che bisognerebbe prendersi cura dell’ambiente tutto l’anno. Inoltre – ha aggiunto – bisogna ricordare che determinate attività come la cementificazione selvaggia, la pesca illegale, il trasporto del greggio e gli scarichi abusivi, producono degli effetti devastanti se non regolamentati in maniera sistematica». Rispetto agli altri anni, però, la spiaggia di Marina di Modica versava in una condizione di assoluto degrado: spazzatura e rifiuti di ogni genere erano riversati sull’arenile dove, fra qualche settimana, turisti e cittadini cominceranno a godersi la stagione estiva.

Durante l’anno, infatti, la frazione marittima è praticamente abbandonata a se stessa e il mal tempo di questi mesi ha praticamente fatto il resto. «Ho avuto l´impressione che quest´anno ci fosse più sporcizia – ha detto il presidente Giorgio Cavallo - probabilmente dovuta alle mareggiate che ci sono state nell´ultimo periodo che hanno restituito rifiuti o hanno riportato in superficie rifiuti nascosti tra la sabbia. Bisogna porre una maggiore attenzione verso il mare e le coste: quella che abbiamo organizzato è una delle più grandi campagne di volontariato che Legambiente propone, utile per restituire all’inizio della stagione balneare spiagge più pulite ma – ha concluso - anche per denunciare e sottolineare come le nostre coste vengano sfruttane e deturpate di anno in anno, di come le spiagge siano luoghi poco accessibili, non fruibili da tutti, colme di rifiuti e poco valorizzate».