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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 475
MODICA - 27/05/2013
Attualità - Per l’assessore Peppe Sammito le critiche preconcette non servono a nulla

Variante Prg Modica: tutta da rifare per l´Ance

L’Ance ha riassunto in quattro punti essenziali i suoi rilievi partendo dal mancato recepimento del piano paesaggistico della provincia, adottato nel 2010, mentre la variante è aggiornata al 2004

Strade che non esistono più o che passano attraverso aree dove oggi si trovano edifici, zone urbanizzate che non sono state riportate. Sono tante le incongruenze della variante al Piano regolatore che è stata adottata dal commissario ad acta lo scorso 8 aprile e che è entrata nel mirino di privati, associazioni, organizzazioni di categorie ed anche politici. Perché il piano regolatore è entrato prepotentemente come argomento principe della campagna elettorale e c’è chi ne chiede la revoca e chi lo difende a spada tratta. Lo boccia senza giri di parole la sezione provinciale dell’associazione dei costruttori edili, Ance, che ha presentato una serie di osservazioni. Che lo strumento urbanistico adottato dal commissario sia inadeguato e non risponda all’attuale stato di fatto del territorio lo dimostra anche il fatto che l’amministrazione comunale si è sentita in dovere di presentare una ventina di osservazioni proprio al commissario ad acta al fine di migliorarlo ed adeguarne la stesura.

L’assessore Peppe Sammito è caustico con chi chiede la revoca della delibera: «Non ho bisogno di spendere molte parole per dire che le prese di posizione di qualcuno, interessato a dire che il PRG adottato non va bene, non servono a nulla. E’ stato importante che l’Amministrazione comunale abbia portato a termine le procedure di adozione del piano e possa portare a termine il Piano Commerciale. Si tratta di atti strategici che cambiano in meglio il corso delle cose in città. Gli emendamenti che abbiamo presentato renderanno possibile l’avanzamento delle previsioni del Piano alla situazione e alle esigenze di oggi, rispetto alla data in cui il Commissario si è voluto fermare, scegliendo di attenersi agli atti a quel tempo certificati. Si passa così a una fase successiva, che spazza via l’idea – da alcuni strumentalmente alimentata – che il PRG sarà in definitiva quello adottato dal Commissario».

Giuseppe Traina avrà dunque molto da fare prima che la stesura definitiva della variante venga presentata per la definitiva adozione all’assessorato regionale Territorio ambiente. Il dato certo è, tuttavia, che l’adozione della delibera, ha di fatto sospeso tutte le varianti e le concessioni in corso se non coincidenti con il Piano adottato dal commissario. L’Ance ha riassunto in quattro punti essenziali i suoi rilievi partendo dal mancato recepimento del piano paesaggistico della provincia, adottato nel 2010, mentre la variante è aggiornata al 2004. Inoltre non è stato tenuto conto della Valutazione strategica ambientale, Vas. Più tecnici gli altri due rilievi perché si eccepisce che i dati sulla popolazione risalgono al 1991, il piano viabilità non è stato aggiornato e lo studio geologico del territorio non è coerente con le evoluzioni del territorio.

Dice il direttore dell’Ance, Giuseppe Guglielmino: «Bastano solo queste quattro criticità per chiedere con forza la sospensione degli effetti dell’adozione e la redazione di un nuovo piano in linea con i tempi e che non mortifichi la cittadinanza». L’amministrazione dal suo canto ha chiesto al commissario, tra le altre cose, di introdurre le aree sulle quali saranno realizzati insediamenti abitativi già finanziati, inserire alcune opere pubbliche come le due rotatorie di Dente Crocicchia e l’ingresso di contrada Caitina, il prolungamento di via De Gasperi, l’area del PalaRizza e l’ampliamento della zona artigianale. E’ stato anche richiesto di inserire l’area per il cimitero di Frigintini e di prevedere la possibilità di edificare in zone agricole pur mantenendo gli attuali minimi costruttivi.