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MODICA - 22/05/2013
Attualità - Gli operatori ecologici manifestano il loro forte disagio

Discarica chiusa e camion sotto palazzo S. Domenico

Il titolare dell’impresa, Giorgio Puccia, ha avuto un colloquio con il sindaco per avere rassicurazioni sul pagamento di almeno un mandato da mezzo milione di euro
Foto CorrierediRagusa.it

Discarica chiusa e camion sotto palazzo S. Domenico. Hanno pensato di recarsi tutti sotto il comune i lavoratori della impresa Puccia per manifestare il loro forte disagio e l’impossibilità di conferire l’immondizia raccolta in giornata. Cinque autocompattatori ed altri mezzi leggeri sono rimasti posteggiati sotto il sole, con tutte le conseguenze del caso, fino a mezzogiorno in attesa di notizie. La discarica di Motta S. Anastasia è rimasta chiusa per la scadenza della concessione e l’impresa resta in attesa di notizie da parte dell’amministrazione, che, a sua volta, attende il via libera da Palermo. Il decreto di proroga per l’utilizzo della discarica gestita dalla Oikos è alla firma del direttore generale ed entro oggi il caso dovrebbe risolversi. I camion sono ritornati stracolmi di immondizia in cantiere e per oggi, senza il via libera per il conferimento, non sarà possibile assicurare il servizio di raccolta dei rifiuti. Ben più difficile, invece, il caso dei lavoratori perché da quattro mesi non percepiscono i salari.

Il titolare dell’impresa, Giorgio Puccia, ha avuto un colloquio con il sindaco per avere rassicurazioni sul pagamento di almeno un mandato da mezzo milione di euro a fronte di sei mesi di arretrati. Antonello Buscema ha chiesto anticipazioni alla banca tesoriera e verificato la liquidità della cassa ma non c’è stato nulla dare fare. I netturbini dovranno ancora attender almeno fino a quando l’ente non incassa contanti provenienti dai tributi locali. Una situazione inaccettabile per i lavoratori che minacciano azioni eclatanti. Il titolare dell’impresa, intanto, si è rivolto al prefetto per rappresentare la difficile situazione della città e l’impossibilità di garantire ancora il servizio con tute le conseguenze del caso.