Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 962
MODICA - 21/05/2013
Attualità - Bolletta della luce dimezzata per il comune

Modica "taglia" Enel, passa a Eni e risparmia

Il nuovo fornitore subentrerà con tariffe più vantaggiose Foto Corrierediragusa.it

Per risolvere i suoi gravi problemi con l’Enel Palazzo San Domenico ha deciso di cambiare gestore. Il servizio di fornitura di energia elettrica è stato infatti affidato ad Eni che è stata l’unica agenzia a partecipare al bando pubblicato dal comune. Il nuovo fornitore subentrerà con tariffe più vantaggiose che i tecnici stimano in un 40 per cento di risparmio nell’anno abbattendo una bolletta energica molto pesante. La delibera di affidamento ad Eni del servizio è stata adottata dalla giunta e diventerà operativa al più presto. Il passaggio da un gestore all’altro è stato reso possibile grazie alla fuoriuscita dell’ente dal mercato di salvaguardia e l’accesso al libero mercato.

L’Enel dal suo canto non ha dato riscontro entro i termini stabiliti per legge alla richiesta di palazzo San Domenico circa l’eventuale adesione ai prezzi assicurati dal nuovo gestore e chiuderà pertanto il contratto attuale con il Comune. Resta naturalmente in piedi tutto il contenzioso in atto dovuto al mancato pagamento di fatture e servizi. Un conto salatissimo che è arrivato addirittura a ben 18 milioni. Una cifra che è aumentata in modo esponenziale nel corso degli anni anche perché l’energia, per via del debito accumulato, è stata pagato con una maggiorazione in più del 40 per cento.

Il debito con l’Enel dovrà dunque essere pagato ma vista l’enormità della somma, impossibile da pagare con le attuali risorse dell’ente l’amministrazione ha deciso di includere la somma nella richiesta di ripianamento dei debiti degli enti locali recentemente varata dal governo. Solo così, infatti, si potrà uscire da una situazione abnorme che pesa su tutta la macchina comunale. Il passaggio ad un gestore nuovo, oltre a realizzare risparmi, consentirà di potere usufruire dell’energia per tutti quei locali attualmente privi di energia proprio perché non assicurata dall’Enel per il debito accumulato. Basti l’esempio dell’auditorium Floridia di piazza Matteotti o della fontana di piazza Rizzone. L’auditorium è praticamente inutilizzabile perché al buio mentre la fontana è ferma perché i motori che riciclano l’acqua non sono allacciati alla rete.


PASSA... COME?
21/05/2013 | 19.07.55
Dario

Ma come PASSA ad ENI? Sul sito del comune di Modica non ci sono tracce di gare, E QUINDI? Solo l´adesione alla convenzione Consip non richiede una previa gara (perché l´ha già fatta Consip). Rimane un misterioso affidamento!


Se ho capito bene...
21/05/2013 | 15.48.31
Ign

Se ho letto bene, il risparmio e´ del 40percento , ma non perche´ il nuovo gestore faccia una tariffa scontata, ma perche´ Enel maggiorava del 40percento in quanto morosi. Quindi se io non pago un fornitore , la soluzione migliore e´ cambiare fornitore.... fossi al posto di ENI mi preoccuperei non poco


AL COMUNE SANNO HE ESISTE CONSIP?
21/05/2013 | 5.55.11
MARIO

Tutte le Pubbliche Amministrazioni sanno che da qualche anno esiste la CONSIP.Per i non addetti ai lavori la CONSIP è stata istituita dal Ministero dell´ Economia e delle Finanze al fine di evitare sprechi nelle PA.
Pertanto tutte le PA prima di effettuare qualunque tipo di spesa hanno l´obbligo di consultare la CONSIP per sapere a chi rivolgersi.
Per quale motivo il Comune di MODICA,invece di rivolgersi a CONSIP,ha bandito una gara d´appalto?
Se il comune di MODICA avesse rispettato il deccreto Monti sulla revisione di spesa consultando la CONSIP avrebbe scoperto che la società fornitrice di energia elettrica che applica i prezzi più convenienti non è ENI.
Le Pubbliche Amministrazioni del territorio ibleo ( COMUNE DI RAGUSA, PROVINCIA DI RAGUSA, ASP7 ECC.) nel rispetto delle norme vigenti si sono rivolte a CONSIP che ha indicato il nome della società fornitrice di energia elettrica alla quale indirizzarsi (che non è ENI) .
Non sarà che il dissesto finanziario del comune di MODICA dipenda anhe da queste piccole grandi negligenze?......