Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 569
MODICA - 20/05/2013
Attualità - La partecipazione della scuola alla 3a edizione del concorso Modica Rifiorita

Fioriere e vasi abbelliscono la scuola S. Marta

Le finestre sono state arredate con vasi traboccanti di gerani, petunie ed edera che fanno bella mostra di sé lungo la via Vittorio Veneto, strada su cui si affaccia l’istituto scolastico Foto Corrierediragusa.it

Hanno abbellito il prospetto e le finestre della scuola. Le diciotto classi dell’istituto S. Marta insieme ai loro docenti hanno deciso di partecipare alla terza edizione del concorso «Modica rifiorita». E’ stato un coinvolgimento che ha toccato le sei classi della scuola media, le sette della primaria e le cinque della scuola dell’Infanzia. Non solo gli alunni ma anche le famiglie hanno accolto l’invito lanciato dai docenti e dalla coordinatrice del progetto, Alessandra Ragusa.

Le finestre sono state dunque arredate con vasi traboccanti di gerani, petunie ed edera che fanno bella mostra di sé lungo la via Vittorio Veneto, strada su cui si affaccia l’istituto scolastico. Pur con fondi limitati al massimo e grazie al contributo spontaneo delle famiglie gli alunni hanno dimostrato entusiasmo e fatto a gara per realizzare la migliore composizione.

«Siamo soddisfatti – dice il dirigente scolastico Piero Modica – del risultato finale ma soprattutto dello spirito con cui tutta la scuola ha risposto. E’ un modo per fare sentire all’esterno la presenza della scuola e contribuire ad ingentilire questa parte importante della città. In questa prospettiva ci stiamo muovendo per ottenere la concessione in uso gratuito del giardinetto a lato dell’istituto per realizzare una area a verde curata e ben tenuta. Vogliamo offrirla alla fruizione della città e mantenerla pulita e protetta. Il giardinetto, ora meta di scorribande notturne di giovani, senza scrupoli, potrà essere tenuto sotto controllo e chiuso con un muretto di protezione nelle ore notturne, così come era stato realizzato negli anni 60’ ma poi successivamente smantellato».