Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 697
MODICA - 11/04/2008
Attualità - Modica - Richiesto a gran voce il pagamento degli stipendi arretrati

Sit-in dinanzi al comune:
dai netturbini agli operai

Intanto il neo commissario Bologna è tornato a Palermo Foto Corrierediragusa.it

Sit in collettivo dinanzi a palazzo San Domenico (nella foto): netturbini , dipendenti, operai della Multiservizi si sono dati appuntamento davanti a palazzo S. Domenico per manifestare disagio, preoccupazione, rabbia per i ritardi e le mancate promesse rispetto al pagamento degli stipendi. Al piano nobile di palazzo S. Domenico non c’era nessuno ad ascoltare la protesta dei dipendenti; Giovanni Bologna è ritornato a Palermo ad appena ventidue ore dal suo arrivo in città e dal suo insediamento come commissario straordinario a palazzo S. Domenico.

Nel primo pomeriggio di ieri sono stati i cento operai della Busso a darsi appuntamento in piazza Principe di Napoli, poi è stata la volta di comunali e dipendenti della Multiservizi arrivati alla spicciolata sotto il palazzo comunale. Bologna aveva riservato una fetta della sua intensa mattinata alle rappresentanze sindacali dei dipendenti per rendersi conto dello stato della vertenza dei comunali ed aveva dato assicurazioni.

La questione stipendi è seguita in prima persona dal capo di gabinetto Nino Scivoletto che tiene i contatti con la banca tesoriera. La banca non intende anticipare tutta la somma necessaria per il pagamento degli stipendi e del salario accessorio in quanto deve ancora incamerare il trasferimento statale. « Non siamo solo preoccupati per il pagamento dello stipendio che ci mette ancora una volta in grave difficoltà ? dicono alcuni rappresentanti ? ma temiamo fortemente per il futuro visto che la situazione del comune va a peggiorare dal punto di vista economico finanziario».

«Voglio capire ? ha detto Giovanni Bologna ai lavoratori nell’aula consiliare ? se le difficoltà finanziarie del comune sono strutturali o sono determinate da flussi di spesa mal gestiti o ancora da colpe delle passate amministrazioni. Chiedo tempo». La pazienza dei comunali ma anche dei dipendenti della Multiservizi e degli stessi operatori ecologici alle dipendenze della Busso si è tuttavia esaurita. L’arrivo del commissario , come era peraltro prevedibile, allontana il confronto e l’interlocuzione visto che palazzo S. Domenico è affidato ai funzionari e non più alla rappresentanza elettiva. Giovanni Bologna dal suo canto è stato chiaro; « Sarò a Modica una volta la settimana, non posso permettermi di più».

Da parte loro i rappresentanti sindacali di categoria, Bartolomeo Di Martino per la Cisl e Salvatore Terranova della Uil hanno tenuto una conferenza stampa dai toni fermi e decisi. Il sindacato chiede impegni precisi e soprattutto vuole che nel prossimo bilancio siano appostate le somme destinate esclusivamente al pagamento degli stipendi ed al pagamento degli aumenti previsti dal contratto nazionale di lavoro.