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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1359
MODICA - 11/05/2013
Attualità - Ne fanno parte albergatori, ristoratori, titolari di strutture ricettive ed agenzie di viaggio

A Modica il Consorzio per il turismo muove i primi passi

Dal 1° giugno istituita la tassa di soggiorno, i cui proventi andranno per il 90 per cento all’organismo Foto Corrierediragusa.it

Dal pubblico al privato. La città tenta una strada alternativa per organizzare e gestire al meglio i servizi per il turismo. E’ questo l’intento di quanti, attualmente quaranta, hanno aderito al Consorzio per il turismo. La prima riunione dei soci si è tenuta a palazzo della Cultura ed è stata contrassegnata da entusiasmo, speranze e voglia di fare. E’ stata innanzitutto una riunione tecnica perché il notaio presso il quale sono state registrate le adesioni ha spiegato nel dettaglio le finalità e gli ambiti entro i quali il Consorzio si potrà muovere.

Anche il dirigente del settore Turismo ha illustrato il funzionamento della macchina amministrativa comunale a supporto del Consorzio, che tuttavia, nasce con ampi margini di autonomia. La farraginosità ed i limiti imposti dalle scarse, o nulle, disponibilità dell’ente, hanno infatti indotto operatori turistici, albergatori, ristoratori, titolari di agenzie di viaggio a fare gruppo ed organizzarsi in proprio. Il comune ha fatto proprio il progetto del Consorzio venendo incontro alle aspettative degli associati. Il consiglio comunale ha infatti istituito la tassa di soggiorno in tutti le strutture ricettive della città a partire dal primo giugno, i cui proventi andranno al 90 per cento proprio al Consorzio che potrà gestire al meglio i servizi. Primo obiettivo è quello della promozione sui mercati ed il rinnovamento della segnaletica turistica. Dal punto di visto dell’assetto giuridico il consiglio di amministrazione del consorzio sarà composto da tre rappresentanti degli albergatori, due ex albergatori, uno della ristorazione e due in rappresentanza degli organismi culturali, turistici e finanziari della città.

Dice l’assessore al turismo Annamaria Sammito: «Quella del consorzio è una grande sfida che interesserà tutti e due i soggetti coinvolti, il Consorzio e il Comune. La sfida ha per oggetto il nuovo modo di pensare e di gestire il turismo in città senza che ci possano essere spazi per contestazioni e polemiche nei confronti dell’ente, che attesa la situazione finanziaria, non riesce a gestire, come si vorrebbe, tutto ciò che supporta, in termini di servizi e infrastrutture, il comparto.

Il Comune cede la sua sovranità al Consorzio perché possa mettere a punto le adeguate strategie per il rilancio del settore perseguendo, ovviamente l’interesse pubblico attraverso il rispetto di regole democratiche con una politica che deve essere inclusiva e quindi fare squadra per centrare gli obiettivi che poi significano ricadute positive sull’intera collettività».