Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 734
MODICA - 09/04/2008
Attualità - Modica - Iper lavoro per il funzionario regionale appena insediatosi

Il commissario Bologna vuole
capire perchè mancano i soldi

"Farò soffrire il meno possibile dipendenti e lavoratori" Foto Corrierediragusa.it

Una mattinata di intenso lavoro per il neo commissario straordinario Giovanni Bologna. Il funzionario regionale vuole subito individuare le motivazioni della carenza di liquidità. Se si tratta di una situazione strutturale o se siano configurabili responsabilità a carico delle passate amministrazioni.

« Tenterò di far soffrire il meno possibile dipendenti e lavoratori e nella prima fase ? dice il direttore generale dell’assessorato regionale al lavoro ? mi farò guidare dalla domanda dei cittadini e di quanti hanno interesse a sottopormi i loro problemi. Punterò certamente alla immediatezza dei problemi anche perché questo rientra nelle prerogative di un commissario che svolgerà le sue funzioni solo per due mesi. Da una scorsa alla stampa, dai primi contatti, credo di conoscere l’urgenza di alcune questioni rispetto ad altre. Tenterò di dare risposte veloci e procederò con la massima serenità. Ritengo che un commissario non possa sostituirsi agli organi elettivi ed il mio mandato è quello di portare la città nel modo più indolore e tranquillo possibile alle elezioni.»

Giovanni Bologna ha programmato di essere a palazzo S. Domenico una volta a settimana considerati gli impegni che lo trattengono a Palermo; nell’arco di 24 ore dovrà sottoporsi ad un tour de force che potrebbe tuttavia non bastare anche per dare quelle risposte che la città attende. Il commissario ha già cominciato ieri e già da stamani ha un fitto calendario. Di primo mattino incontrerà il direttore generale, il segretario comunale, il capo di gabinetto per poi passare ai dirigenti.

Il primo incontro con la città avverrà con i sindacati aziendali che alla notizia dell’arrivo del commissario hanno programmato una assemblea nella mattinata nell’aula consiliare ed un sit in di protesta nel pomeriggio davanti al palazzo comunale. I rappresentanti sindacali devono manifestare al commissario le loro preoccupazioni per il ritardato pagamento degli stipendi ma soprattutto vogliono garanzie per il loro futuro. Giovanni Bologna, esperto in materia di diritto del lavoro, potrebbe trovare la risposta giusta per i dipendenti.

Altra patata bollente che Bologna si troverà a gestire è la quarta edizione di Eurochocolate con la macchina organizzativa e soprattutto l’impegno economico a sostegno della manifestazione ancora da mettere a punto. Con l’insediamento del commissario è decaduta ufficialmente la giunta; da ieri non ci sono più assessori a palazzo S. Domenico e tutte le loro funzioni sono assunte dal commissario.

Il consiglio comunale invece resta in carica nel pieno delle sue prerogative fino alla fine del mese ; dal trenta aprile scatteranno i 45 giorni prima delle elezioni nel corso dei quali il consiglio potrà deliberare solo su atti urgenti e straordinari. L’insediamento di Giovanni Bologna chiude di fatto la legislatura iniziata appena un anno fa con il secondo mandato a Piero Torchi.

(Nella foto in alto il momento della firma del verbale: da sx Giovanni Frasca, Giovanni Bologna e Nino Scivoletto)