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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 905
MODICA - 30/04/2013
Attualità - Il futuro dei lavoratori della società preoccupa la Cgil che chiede il sostegno della Regione

Personale Servizi per Modica: servono altre risorse

Il presidente Rosario Crocetta aveva annuncicato nel corso di una sua visita in provincia un finanziamento straordinario di un milione 200mila euro

Il futuro dei lavoratori della Servizi per Modica, SpM, preoccupa il sindacato. La Cgil ha chiesto al sindaco ed all’amministrazione di affrontare in prima persona la complessa situazione dei servizi e delle dismissioni non lasciando solo alla responsabilità di scelte delicate l’amministratore unico della società. Il problema di fondo, come rileva il segretario confederale, Salvatore Terranova, è quello di trovare il giusto equilibrio tra il mantenimento dei livelli occupazionali e la decurtazione di un milione di euro dal bilancio 2013 in virtù del Piano di riequilibrio finanziario.

Di fatto nessuna decisione operativa è stata presa tanto che il costo mensile dei servizi assicurati dalla SpM, come il servizio scuolabus, pesa per 300 mila euro al mese ed ammonta già a un milione 200 mila euro mentre, dall’altro canto, per l’anno è stata iscritta una somma di due milioni 200 mila euro. Impossibile dunque garantire i servizi senza adottare le opportune scelte e Salvatore Terranova chiama l’amministrazione alle sue responsabilità invitandola, in primo luogo, a sollecitare il contributo speciale di un milione 200 mila euro annunciato dal presidente della Regione, Rosario Crocetta in una sua recente visita in provincia.

Il sindacato lamenta inoltre la mancanza di un serio piano industriale visto che le ipotesi fin qui presentate parlano di in modo vago di tagli e di tutele dei lavoratori. Troppo poco per garantire serenità ai dipendenti e soprattutto per trovare una via d’uscita.