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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1109
MODICA - 29/04/2013
Attualità - Fedeli e devoti ma anche tanti turisti sulla scalinata della chiesa per il rientro dellaa statua

Modica: S. Giorgio "ristretto" ma ricco di religiosità

Poco meno di tre minuti lo spettacolo pirotecnico dalla collina dell’Idria ed un programma folkloristico ridotto all’osso Foto Corrierediragusa.it

Il rientro del simulacro di S. Giorgio (nella foto) è stato salutato da fedeli, devoti e tanti turisti sulla scalinata della chiesa. Con quasi un’ora abbondante sulla scaletta i portatori, sfiniti per la lunga processione da Modica Alta ed attraverso il centro storico, si sono «sottoposti» all’atteso rito dei «gira» attorno alle navate.

Quest’anno come non mai la festa del patrono è stata caratterizzata dal senso di appartenenza e dalla religiosità con le tradizionali soste in piazza S. Teresa, al Pizzo, alla casa di nino Baglieri, davanti alla chiesa di S. Pietro. Prima del rientro i giochi di artificio che hanno procurato più di una delusione agli appassionati di questo genere di spettacolo; poco meno di tre minuti per salutare il santo e la processione dalla collina dell’Idria. La scarsità di risorse ha imposto tagli a tutto il programma folkloristico della festa ed anche S. Giorgio ha pagato. Verranno tempi migliori ma il trasporto ed il senso di religiosità restano, così come l’entusiasmo dell’associazione portatori di S. Giorgio, i fazzoletti rossi, grazie ai quali la festa assume un fascino particolare.