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MODICA - 19/04/2013
Attualità - Iniziativa di un imprenditore modicano

Prg Modica irregolare? Esposto alla Dia di Catania

Potrebbe essere rimesso in discussione un iter molto travagliato Foto Corrierediragusa.it

Sarà pubblicata oggi la delibera di adozione della variante al Prg ma sull’atto pesa un esposto alla Dia di Catania. La variante è stata adottata dieci giorni fa dal commissario ad acta Giuseppe Traina e sul numero della Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana odierno è stata inserita la delibera di adozione. In contemporanea l’amministrazione ha disposto l’esposizione delle tavole, delle norme di attuazione e di tutta la documentazione tecnica presso la sala Spadaro a palazzo S. Domenico.

Qui i cittadini che sono interessati troveranno anche alcuni funzionari dell’Ufficio tecnico disponibili a dare tutti i chiarimenti possibili. Sull’adozione della variante al Prg, arrivata dopo trenta anni grazie ai poteri del commissario ad acta, incombe tuttavia un esposto alla magistratura che potrebbe rimettere in discussione un iter molto travagliato. Il professionista che ha presentato l’esposto, evidentemente molto addentro a questioni tecniche e procedurali visti i dettagli e la documentazione che produce a sostegno della sua tesi, eccepisce infatti sulla correttezza amministrativa prima da parte del consiglio comunale e poi dal commissario ad acta nell’adozione dell’atto.

Sono infatti elencate tutta una serie di delibere votate negli anni dal consiglio comunale, per esempio quella del marzo 1993, dalla quale non risulta alcuna approvazione del progetto di massima mentre in un atto successivo l’approvazione è data per acquisita. Nell’esposto si fa anche riferimento ad una delibera del giugno 1994 in cui vengono evidenziati errori e contraddizioni. Viene anche segnalato ed evidenziato il parere negativo che la Commissione edilizia nel 2008 ha espresso sulla base di 14 punti e come nello stesso documento i componenti la Commissione edilizia concludono che non «esistono i presupposti per l’adozione della Variante». Il magistrato della Direzione Investigativa Antimafia di Catania dovrà verificare, alla luce delle incongruenze ed errori riferiti, se esistono i presupposti per bloccare l’iter dell’adozione dell’atto.

Il fatto che l’esposto sia stato indirizzato alla Dia fa pensare anche ad interessi e manovre che nulla hanno a che fare con la legittimità amministrativa dell’atto quanto piuttosto ad indagare se esistono condizionamenti o interessi terzi che ledono quelli generali. Al di là dell’esposto , di cui si è avuta ieri notizia, il commissario ad acta ha proceduto intanto per la sua strada e lo ha depositato presso la segreteria generale di Palazzo S. Domenico. Dal momento della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale scattano le procedure previste dalla norma in tema di pubblicizzazione del documento urbanistico.