Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1455
MODICA - 03/04/2013
Attualità - Una lettera di sollecitazione al presidente della Regione per sbloccare i fondi

Modica chiede un milione 600mila euro per la cultura

Si tratta di finanziamenti già concessi per il palazzo dei Mercedari, il parco di Cava Ispica e "Modica Art System"

Sindaco ed assessore chiedono al presidente della Regione di sbloccare un milione 600mila euro di finanziamenti europei. Sono tutti destinati ad opere e progetti nel campo dei beni culturali ed il blocco delle somme impedisce di portare a compimento progetti importanti per la città. Antonello Buscema ed Annamaria Sammito hanno scritto una lettera a Rosario Crocetta allargando tra l’altro l’orizzonte e sottolineando come gli investimenti culturali in tutta la Sicilia potrebbe dare vigore alle richieste soprattutto dei giovani e mettere in moto circuiti virtuosi.

I progetti cui si riferiscono in particolare i due amministratori sono quelli relativi al completamento del palazzo dei Mercedari, i cui lavori sono fermi da oltre un anno. Servono ancora 580mila euro per adeguare la struttura e completare i servizi e rendere così possibile l’apertura del palazzo destinato ad ospitare il museo etnografico «Serafino Amabile Guastella». Il secondo progetto da finanziare sempre con i fondi europei riguarda Modica Art System per una somma di 502mila euro ed il terzo per mezzo milione di euro riguarda invece la riqualificazione della parte nord di Cava Ispica. Questi ultimi due progetti, dichiarati finanziati, hanno subito uno stop a causa della rimodulazione dei fondi europei e non se ne sono avute più notizie.

Scrivono il sindaco e l’assessore: «L’iter burocratico è troppo lento e i decreti ancora non arrivano nonostante tutte le rassicurazioni dei funzionari regionali. Attorno ai progetti, soprattutto a quelli relativi alle linee d’intervento per l’architettura e l’arte contemporanea, ruota il mondo giovanile siciliano, ruotano speranze, investimenti, ruota il nostro futuro in un momento così delicato per l’occupazione giovanile. I finanziamenti al momento sospesi sono una grande risorsa per l’occupazione giovanile e non vanno penalizzati. Ci siamo sempre lamentati che la Sicilia non è riuscita a sfruttare appieno i fondi europei per mancanza di progetti. Ora che i progetti ci sono, che sono stati consegnati alla fine del 2010 visti ed esitati favorevolmente dagli organi regionali anche se con tantissimo ritardo, ma comunque giudicati ammissibili a finanziamento e dichiarati finanziati ci vediamo privati di quelle poche certezze che siamo riusciti a costruire in questi ultimi tre anni, i più difficili per il nostro Paese".