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MODICA - 04/04/2008
Attualità - Modica - Per la celebrazione dell’eucaristia. Ma manca un avviso

"Tutti fuori dalla chiesa":
accade a Santa Maria di Betlem

I turisti sono non troppo gentilmente invitati ad accomodarsi fuori ogni giorno dopo le 18 senza spiegazioni Foto Corrierediragusa.it

Turismo e patrimonio artistico e monumentale, formula vincente per lo sviluppo economico del territorio. Modica li possiede entrambi, ma per andare incontro alle esigenze di turisti e visitatori, oltre alle bellezze architettoniche e naturali, necessitano sicuramente la cortesia e, soprattutto, una cartellonistica che funga da punto di riferimento.

? quanto si dovrebbe suggerire non all’amministrazione comunale, generalmente imputata in primis quando si trattano questi argomenti, quanto al parroco della Chiesa di Santa Maria di Betlemme, in pieno centro storico, meta turistica di innumerevoli visitatori, grazie, tra le altre importanti opere ivi custodite, al famoso presepe realizzato nel 1882 dal maestro calatino Bongiovanni Vaccaro. Accade, infatti, che, poco prima delle 18.00, ora della celebrazione della S. Messa, i turisti vengano invitati ad uscire, a primo acchito senza nemmeno saperne il motivo, vista l’inesistenza di un qualche avviso all’entrata o all’interno della Chiesa.

«? accaduto venerdì - dice contrariata e sbalordita la signora Silvana, di Modica, in visita alla Chiesa con alcuni amici di fuori provincia -. Mancavano dieci minuti alle 18.00, quando una ragazza ci dice che non possiamo entrare perché alcune persone stanno recitando il Rosario. Promettendo assoluto silenzio, nonostante le insistenze della ragazza che sosteneva essere questa una regola cui tiene molto il parroco, giungiamo al presepe in perfetto silenzio quando un signore, a voce alta, ci chiede di uscire perché di lì a poco si sarebbe celebrata l’Eucarestia.

La differenza tra noi e questo signore è che noi osservavamo un silenzio tombale, mentre lui parlava così forte che tutti si sono girati, così amareggiati, siamo usciti. Credo che se si tratti veramente di una regola interna, non si dà una bella immagine né di Modica città turistica, né, tantomeno, di una Chiesa in cui si dovrebbe accogliere l’altro. Sarebbe preferibile un cartello con scritto ?Vietato l’ingresso ai turisti a partire dalle 17.50’, magari così nessuno si sentirebbe scacciato in malo modo».