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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1073
MODICA - 25/03/2013
Attualità - Reportage esclusivo con all’interno le foto del degrado di un sito per famiglie e bambini

Sesso al parco di San Giuseppe U´ Timpuni

La struttura, che così come tutto il parco è stata realizzata in cofinanziamento dall’Unione europea, è stata resa praticamente inutilizzabile dai vandali, e il comune non fa nulla per proteggerla
Foto CorrierediRagusa.it

Bottiglie di birra, cicche e pacchetti di sigarette vuoti, fazzolettini di carta appallottolati e rifiuti di ogni genere e addirittura un malconcio materasso sporco utilizzato per fugaci rapporti sessuali (come si vede dalla foto a lato e dalle altre foto in fondo all´articolo), considerati gli innumerevoli preservativi usati sul pavimento. Ecco come sono ridotti i locali del parco di San Giuseppe U’ Timpuni, l’unico polmone verde esistente a Modica e il biglietto da visita della città visto che si trova proprio nei pressi del terminal degli autobus. Lo scenario che si presenta agli occhi degli incauti visitatori è a dir poco agghiacciante e ancor più grave è pensare che questi luoghi dovrebbero essere frequentati da bambini e famiglie.

Nonostante ad ottobre dello scorso anno il comune di Modica abbia siglato una convenzione con l’Azienda forestale per la gestione e la manutenzione di quest’area – tale luogo è affidato alla stessa per ben vent’anni – è chiaramente visibile che il protocollo è finora rimasto completamente non attuato. Oltre alle sterpaglie che invadono tutta l’area, alla completa non curanza dell’intero percorso pedonale e alla mancanza di custodi e sicurezza, sono i locali che dovrebbero essere usati come servizi igienici a destare particolare scalpore.

La struttura, che così come tutto il parco è stata realizzata in cofinanziamento dall’Unione europea, è stata resa praticamente inutilizzabile dai vandali: i vetri delle finestre sono stati frantumati così come tutti i faretti dell’impianto d’illuminazione, i sanitari sono stati riempiti di rifiuti e bottiglie di vetro, le porte dei servizi sono bloccate addirittura da un vecchio materasso che sprovvedute coppiette utilizzeranno per appartarsi, visti i numerosi profilattici usati e abbandonati nella struttura stessa. Il rivestimento in pietra dei locali e le porte d’accesso, fra l’altro lasciate completamente aperte, sono state inoltre imbrattate da scritte e disegni così come la targhetta che ricorda il finanziamento del Por Sicilia 2000-2006.

«Non è possibile vedere un posto del genere, destinato specialmente ai bambini, abbandonato a se stesso e senza alcuna cura – hanno detto i due ragazzi che hanno segnalato il degrado alla nostra redazione - È ancora più grave poi vedere che l´Amministrazione comunale non ha messo in atto alcuna misura preventiva, per salvaguardare l´edificio e il parco, al fine di tutelare l´incolumità delle famiglie che potrebbero andarvi».

Accanto a un intervento di riqualificazione, l’area di San Giuseppe U’ Timpuni ha chiaramente bisogno di un’immediata manutenzione per preservare i pochi elementi rimasti funzionanti, come qualche gioco che appare però sepolto dall’erba. Se il protocollo d’intesa con l’Azienda forestale non deve esser registrato come l’ennesimo flop pensato per l’area, è opportuno pianificare celermente azioni atte a risollevare le sorti di questo polmone verde, il cui futuro altrimenti è tristemente già segnato.

Sotto, la fotogallery del degrado. Cliccate sulle foto per ingrandirle


25/03/2013 | 18.32.02
emiliano

ma chi ci fu a guerra?