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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 1076
MODICA - 18/03/2013
Attualità - L’esito della "missione" della giunta Buscema

Spiragli da Palermo per il liceo "Campailla"

Potrebbe essere evitato l’accorpamento con lo scientifico «Galilei»
Foto CorrierediRagusa.it

Concreti spiragli per garantire un futuro allo storico liceo classico «Campailla» e scongiurarne l’accorpamento con lo scientifico «Galilei» si aprono da Palermo. La delegazione composta dal sindaco Antonello Buscema e dai rappresentanti sindacali è tornata dal capoluogo isolano incassando la disponibilità dell´assessore regionale alla pubblica istruzione Nelli Scilabra di rivedere la situazione e valutare in maniera congiunta le possibile soluzioni utili alla salvaguardia di questa prestigiosa istituzione scolastica.

Nonostante sia già stato esitato il decreto per il dimensionamento scolastico, l´assessore Scilabra si è impegnata a verificare le ragioni che hanno indotto gli uffici competenti a disattendere le indicazioni che il comune aveva fornito attraverso una delibera di giunta per evitare l’accorpamento del «Campailla» con il «Galilei». Proprio in riferimento al classico, l´assessore Scilabra ha assicurato alla delegazione modicana che il prossimo anno il governo invierà in ogni provincia funzionari specifici che possano occuparsi di valutare caso per caso le situazioni degli istituti scolastici, eventualmente provvedendo a modificare il nuovo assetto già stabilito. La sopravvivenza del liceo è quindi per il momento assicurata, e non è escluso che venga meno in via definitiva l’ipotesi di accorpamento.

E’ il risultato che si propone l’amministrazione comunale, che resterà quindi in contatto con la Regione per monitorare la situazione e tentare di far sì che alle parole seguano i fatti, invece di ritrovarsi magari, come già accaduto nel recente passato per altre vicende, dinanzi al fatto compiuto e con un pugno di mosche in mano. L’obiettivo dell’amministrazione, in attesa che possano concretizzarsi gli impegni assunti dall’assessore regionale, consiste quindi nella verifica di ulteriori immediati margini di intervento per salvare l’autonomia del liceo classico, uno tra i più antichi di tutta la Sicilia e che comprende pure l’indirizzo artistico.

Da quanto emerso a Palermo, quindi, si evince che vi sono ancora spazi di manovra per rivedere la nuova mappa scolastica dall’assessorato alla pubblica istruzione. Qualche settimana fa il punto della situazione era stato fatto nell’ambito dell’assemblea pubblica tenuta nel palazzo degli studi (foto), storica sede del glorioso liceo classico, alla presenza dei dirigenti scolastici che si sono succeduti alla guida del «Campailla», tra cui Giovanni Rossino, Girolamo Piparo e l’attuale preside Sergio Carrubba.

L’assemblea , alla quale avevano preso parte studenti ed ex alunni, nonché genitori e professori in pensione, si era rivelata più che altro una presa di coscienza collettiva di un problema che presenta molte difficoltà per essere risolto, pur se prevale la convinzione che non ancora tutto è perduto e che la battaglia per evitare l’accorpamento previsto con lo scientifico «Galilei» può essere vinta con una proposta credibile. Il «Campailla» deve fare i conti con i numeri: gli studenti iscritti tra i due corsi attivi non raggiungono difatti il fatidico limite minimo di 600, posto come invalicabile dal Ministero della Pubblica istruzione per mantenere l’autonomia. Un maggior numero di iscritti per il prossimo anno potrebbe già costituire dunque una decisiva soluzione alla problematica.