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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 658
MODICA - 13/03/2013
Attualità - Nel silenzio assoluto di un’amministrazione comunale ormai agli sgoccioli

Modica perde un maxi finanziamento

Il nuovo polo museale di palazzo dei Mercedari appare quindi compromesso Foto Corrierediragusa.it

Oltre mezzo milione di finanziamento regionale irrimediabilmente perduto nel silenzio assoluto di un’amministrazione comunale ormai agli sgoccioli, tenuto conto delle ormai vicine amministrative di primavera. Il nuovo polo museale di palazzo dei Mercedari appare quindi compromesso, alla luce del maxi finanziamento perso dall’ente comune.

E’ destinato a restare una chimera pure il sito destinato all’arte moderna nella frazione rurale di Frigintini. In fumo pure il lavoro e le legittime aspettative di circa un centinaio di giovani professionisti modicani. Per la precisione, il finanziamento di 502mila euro era stato concesso lo scorso 8 febbraio, con apposita pubblicazione dell’esito della graduatoria sulla Gazzetta Ufficiale della Regione, e poi revocato dopo appena due settimane su disposizione del presidente della Regione Rosario Crocetta.

Il progetto prevedeva la creazione, e soprattutto la messa a reddito, di Palazzo dei Mercedari, che, una volta ristrutturato, avrebbe dovuto ospitare il polo museale modicano, il museo civico e quello etnografico, oltre ad una nuova ala dedicata all’arte contemporanea. Ma ad essere colpiti dal mancato finanziamento sono anche il foyer del teatro Garibaldi, di cui era prevista la rivitalizzazione, ed il cosiddetto progetto Co.Ca., che avrebbe assicurato la creazione di un polo d’attrazione per i giovani artisti del territorio.

Con un semplice colpo di penna ed una secca comunicazione assessoriale, non solo svanisce quindi una grossa opportunità di sviluppo per la città, ma vanno in fumo anche i finanziamenti che avrebbero consentito la piena rivitalizzazione del sistema culturale e museale, nonché la realizzazione, come accennato, in collaborazione con altre associazioni regionali, di un ulteriore spazio dedicato all’arte contemporanea a Frigintini, anch’esso finanziato nell’ambito del piano e parte di un altro progetto inserito in posizione utile in graduatoria di cui il comune di Modica stavolta era solo partner.

Al danno si aggiunge pure la beffa, se si pensa che il finanziamento revocato servirà, sempre su disposizione del governo regionale, ad alimentare il fondo per la cassa integrazione, ma non quella richiesta per i lavoratori modicani, cui sarebbe invece stata negata. Il progetto per il quale è stato revocato il finanziamento prevedeva anche la creazione a regime di decine di posti di lavoro a beneficio dei giovani.

Tutto questo nel passivo silenzio del sindaco Antonello Buscema (foto) e dell’amministrazione, nonché dei politici e dei parlamentari che non hanno finora neanche battuto i pugni a Palermo, chiedendo conto e ragione della revoca di una finanziamento che compromette buona parte del futuro della stagnante economica modicana. A questo punto perde pure d’importanza l’avvio dei lavori di completamento di palazzo dei Mercedari, previsto per lunedì, dal momento che lo storico immobile rischia di restare senza una destinazione d’uso.