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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 797
MODICA - 01/04/2008
Attualità - Modica - Ad un malato di sla era stato negato il diritto - dovere al voto in occasione delle Regionali. Una circolare ha aggiustato tutto

La Regione elimina i paradossi
burocratici: Orazio Tona voterà

Il documento è stato recepito dalle Prefetture dell’Isola appena
quattro giorni fa, sanando una situazione dai contorni kafkiani
Foto Corrierediragusa.it

I paradossi della burocrazia. Fino ad appena una settimana fa i pazienti che non potevano deambulare, perché attaccati 24 al giorno ad apparecchi elettromedicali, in Sicilia potevano votare solo per le Nazionali e per le comunali, ma non anche per le Regionali.

Il controsenso è stato adesso eliminato con una circolare dell’assessorato regionale alla famiglia. L’incredibile vicenda era stata denunciata a Modica da Giovanna Tona, figlia di Orazio Tona (nella foto), un 52enne affetto da sclerosi multipla amiotrofica, malattia che lo ha reso del tutto paralitico. Il signor Tona, e con lui tutti gli altri malati nella sua stessa condizione, legati in maniera costante alle macchine e bloccati in casa, era stato vittima di un paradosso dai contorni kafkiani.

Il presidente di seggio che si presenterà tra dieci giorni al domicilio del 52enne per consentigli di votare per le Nazionali, non avrebbe potuto fare altrettanto anche per le Regionali, anche se si fosse trattato del medesimo funzionario. Tutto questo in base al decreto legge del 3 gennaio 2006, articolo 1 comma 2. Altre regioni, come ad esempio la Toscana, avevano aggirato il problema con una circolare ad hoc. Adesso anche la Sicilia ha fatto altrettanto. Con una circolare del 27 marzo scorso, l’assessorato regionale alla famiglia ha eliminato il controsenso, disponendo che «i pazienti che dipendono 24 su 24 da apparecchi elettromedicali a causa di malattie che impediscono loro di deambulare ? si legge nel documento ? possono votare anche per le Regionali, direttamente al loro domicilio. A condizione però ? si continua a leggere ? che l’elettore risieda nelle medesima regione dove è abilitato ad esercitare il proprio diritto ? dovere di voto».

Proprio come nel caso di Orazio Tona. La circolare regionale è stata recepita lo scorso 29 marzo, quindi appena cinque giorni fa, anche dalla Prefettura di Ragusa, come avvenuto nel resto dell’Isola. Il documento è stato di conseguenza diramato a tutti gli uffici elettorali. «Fino alla settimana scorsa ? dichiara l’impiegato dell’ufficio elettorale di corso Umberto I a Modica Rosario Poidomani ? eravamo all’oscuro della circolare regionale. Di conseguenza, quando si presentò da noi il figlio del signor Tona, gli avevamo risposto che sarebbe stato possibile per il padre votare solo per le Nazionali, non anche per le Regionali. Adesso ? ha concluso l’impiegato ? tutto è cambiato, grazie alle nuove disposizioni della Regione, recepite dalla Prefettura».

Soddisfazione è stata espressa anche da Giovanna Tona. Come figlia e responsabile del movimento difesa del cittadino, la ragazza ha bollato come «doverosa la circolare che ha aggirato una discutibile legge che calpestava non solo i diritti di mio padre, ma anche quelli delle altre migliaia di pazienti nelle sue stesse condizioni». Orazio Tona è stato colpito dalla Sla circa un quinquennio fa. Da allora è bloccato in casa, attaccato ad un respiratore artificiale. Da qualche mese può comunicare con gli altri grazie ad un sofisticato computer. Guardando le lettere, il signor Tona le scrive sullo schermo con lo sguardo. Una voce elettronica legge poi le frasi di senso compiuto.