Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 803
MODICA - 22/02/2013
Attualità - Nonostante i tagli operati per l’anno in corso c’è bisogno di fondi

Per la SpM il sindaco Buscema chiede aiuto alla Regione

Serve un milione 400 mila euro spalmati in due anni per sostenere gli 86 lavoratori

In ballo c’è il futuro degli 86 lavoratori della Servizi per Modica, SpM. L’amministrazione cerca di trovare una soluzione che possa salvaguardare il futuro occupazionale degli addetti che svolgono servizi come manutenzione, verde pubblico, trasporto alunni della scuola dell’obbligo, pulizia nei locali comunali. L’amministrazione non ha risorse per coprire i costi degli 86 addetti a causa dei tagli imposti dal Piano finanziario dell’ente ed ha chiesto aiuto alla Regione.

Il capitolo SpM è stato infatti tagliato di un milione 400 mila euro, passando da tre milioni 600 mila euro del 2012 a due milioni e duecento nel 2013. Il sindaco Antonello Buscema, anche sulla spinta degli interessati, dello stesso amministratore unico e dei sindacati, ha deciso di chiedere al presidente della Regione di intervenire con un contributo straordinario come sostegno al reddito visto che i lavoratori non possono godere della cassa integrazione. La somma che serve è un milione 400 mila euro complessivamente suddivisa in 800 mila euro per l’anno in corso e 600 mila euro per il 2014. L’amministrazione prevede infatti che per gli anni a seguire si potrà tornare a ripristinare il capitolo e di conseguenza l’efficienza dei servizi a completo carico dell’ente.

La richiesta è stata formalizzata in una nota ufficialmente inviata al presidente della Regione siciliano e all’assessore al Lavoro Ester Bonafede ai quali è stato un incontro tecnico per perfezionare la proposta. Nella nota il primo cittadino fa riferimento al fatto che per la società «Servizi per Modica» l’ente ha mantenuto contratti per la gestione di servizi strumentali (scuolabus, pulizie del Comune e del Palazzo di Giustizia, gestione depuratori, servizi polivalenti), il cui costo – nel contesto del Piano di Riequilibrio – è stato ridotto.

Nel contesto del Piano è prevista una drastica riduzione delle spese, tra cui quelle per le società comunali, che già negli anni passati sono state oggetto di una profonda ristrutturazione, sia al fine di adeguarle alle nuove previsioni normative sia al fine di ridurne i costi di gestione e il peso a carico del bilancio comunale. Questo stato di cose comporta inevitabilmente gravi ripercussioni sull’occupazione del personale dipendente dalla società, perché solo per gli addetti al servizio scuolabus è possibile ricorrere ad ammortizzatori sociali ordinari.