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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 445
MODICA - 06/02/2013
Attualità - La visita dell’ispettore salesiano ha risollevato il morale di giovani e parrocchiani

Oratorio Modica Alta: ci sono rassicurazioni

Qualcuno dice che non si tratta di una vendita vera e propria, ma di un sondaggio di mercato per accertare la valutazione dell’immobile
Foto CorrierediRagusa.it

La visita di Don Pier Fausto Frisoli ha risollevato morale e spirito della comunità salesiana di Modica Alta. L’intenzione dell’Ispettoria salesiana di dismettere alcuni immobili di proprietà, tra cui anche l’oratorio di via Don Bosco, ha causato sconcerto ma Don Frisoli, visitatore della casa madre in Sicilia, ha avuto parole di apprezzamento per Don Gino Tirrito e tutto il suo staff.

«L’oratorio di Modica Alta è una realtà viva – ha detto Don Frisoli – attiva con ben due parrocchie vicine. Rappresenta una comunità salesiana all’avanguardia». Sono parole e concetti che Don Frisoli utilizzerà per la sua relazione all’Ispettoria generale prospettando una realtà ben diversa da quella che magari i numeri potrebbero proiettare; solo tre salesiani e nessuna attività scolastica. Don Tirrito si è messo anche in contatto con Don Gianni Mazzali, ispettore salesiano per la Sicilia, per capire a che punto è il piano dismissioni.

«Don Mazzali – spiega Don Tirrito – ha chiarito che l’intenzione è di dismettere le case non attive in Sicilia, quelle chiuse da tempo, dove non si svolge alcuna attività. E’ il caso di una casa di Palermo ed di una a Messina. Si tratta di istituti che hanno cessato da tempo la loro attività e che non solo più utili ai fini della presenza sul territorio. Ben diversa è la situazione di Modica, dove abbiamo una comunità molto attiva, come risulta dalle iniziative che portiamo avanti ogni anno con giovani e meno giovani».

L’intenzione di dismettere alcune case salesiani deriva anche dalle inadempienze della Regione che deve ai salesiani in Sicilia per le attività scolastiche, di volontario e di assistenza sociali qualcosa come 15 milioni. Sono crediti non riscossi ma che pesano sui bilanci per cui è stato varato un piano di «razionalizzazione» delle risorse. Certamente l’attenzione è viva sulla questione perché gli annunci di vendita pubblicati su vari quotidiani non sono stati frutto di fantasia né possono essere interpretati come sondaggi di vendita. Qualcosa si muove insomma ma le notizie dall’ispettoria di Catania sono frammentarie, se non contraddittorie. Le rassicurazioni di Don Frisoli e di Don Mazzali hanno portato una certa serenità all’oratorio S. Domenico Savio ma le antenne restano ben ritte.

La vicenda
L’oratorio S. Domenico Savio di via Don Bosco è in vendita. La casa madre salesiana ha necessità di far cassa ed ha posto in vendita alcune delle proprietà, il 30 per cento, che si trovano in tutte le provincie della Sicilia. E’ il caso dell’albergo Emmaus alle pendici dell’Etna, della casa Don Bosco Sampolo a Palermo, dell’istituto S. Luigi a Messina ed in provincia di Ragusa dell’oratorio di Modica Alta.

Questo è il più antico per istituzione in provincia essendo stato fondato nel 1905 ed inaugurato per l’occasione proprio dal primo successore di Don Bosco, Don Rua. La notizia delle messa in vendita dell’oratorio ha suscitato molto sconcerto all’interno della casa salesiana, soprattutto tra i giovani che si occupano delle attività ricreative ed educative. Eppure l’annuncio apparso su alcuni giornali a cura della Reag (Real Estate Advisory group), società americana che si occupa di collocazioni e vendita di beni immobili sul mercato, e che fa capo ad un gruppo americano, non lascia adito a dubbi.

«L’oratorio S. Domenico Savio ubicato in via Don Bosco è posto in vendita», si legge nell’annuncio, dove si riportano anche alcuni dati catastali. L’oratorio si estende infatti su 5.823 metri quadri all’interno e di 837 metri quadri come spazi esterni. Rispetto all’immobile di Ragusa, seconda casa salesiana in provincia istituita negli anni 60’, l’oratorio di Modica Alta ha il «torto» di essere di proprietà della casa madre salesiana mentre quella di Ragusa è della Regione ed è quindi sfuggito alla scure dei tagli.

Attualmente a Modica Alta operano tre sacerdoti, con Don Gino Tirrito responsabile dell’oratorio da venti anni e sempre in prima linea per rilanciare e promuovere la presenza dell’istituzione soprattutto in un quartiere che ha poche strutture pubbliche al suo servizio. Lo stesso Don Tirrito è rimasto sorpreso alla notizia della vendita: «Ho chiesto alla Ispettoria di Catania ulteriori particolari ma anche loro non mi hanno saputo dare notizie più dettagliate.

Qualcuno dice che non si tratta di una vendita vera e propria, ma di un sondaggio di mercato per accertare la valutazione dell’immobile. Certamente siamo tutti molto preoccupati. Io mi batto per non chiudere e con me tanti giovani perché vogliamo dare un avvenire a questa istituzione. Ci sono 50 volontari che si curano di bambini e ragazzi, due consultori salesiani e l’oratorio è una presenza viva». L’immobile è stato sottoposto negli ultimi quattro anni ad un complesso intervento di ristrutturazione e funzionalizzazione grazie ad un finanziamento regionale di un milione e mezzo di euro. Tutto il primo piano è pienamente funzionante ed ospita ben dieci locali. «Proprio qui –dice Don Tirrito- potrebbero trovare posto attività d’istituto come la scuola.

L’oratorio ha grandi spazi a disposizione e deve vivere». E’ quello che dirà don Tirrito a Don Frisoli che lunedì sarà proprio all’oratorio per una visita straordinaria proprio per capire come l’istituzione è strutturata, quali sono le attività svolte, quali possibilità di sviluppo ci sono. Per alcuni si tratta di una visita di routine ma nelle stanze del S. Domenico Savio si teme che possa essere il preludio ad una dismissione che sarebbe di certo una ferita non solo nel quartiere ma in tutta la città alla luce del ruolo sociale che da un secolo l’istituzione svolge con meriti riconosciuti a tutti i livelli.

Nella foto Don Gino Tirrito nel cortile dell´oratorio S. Domenico Savio


quanta verità!
03/02/2013 | 23.35.02
VIRGINIA

COME ACCERTARE LA VERIDICITA´ DI QST NOTIZIA? BASTA PARLARE CON L ISPETTORE DON GIANNI MAZZALI...RICORDIAMOCI KE OGNI DIETRO ORATORIO Cè UN PEZZO DI VITA DI COLORO KE SONO STATI GIOVANI, DI COLORO KE SONO GIOVANI E DI COLORO CHE NE FARANNO DELL´ ORATORIO LA LORO CASA! FIGLI DI DON BOSCO ARMIAMOCI, DI PREGHIERA E DI CONOSCENZA. STUDIO ALLEGRIA E PREGHIERA! W DON BOSCO


NON SI VENDE NULLA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
03/02/2013 | 21.41.42
RAFFAELE

L´Oratorio di Modica Alta ha già il suo acquirente!!!!! I RAGAZZI DI DON BOSCO!!!!!!!!!!!!!!! DA SEMPRE!
Spero che qualcuno si affretti a mettere fine a questa "Telenovela". Ciao e tutti e W DON BOSCO!