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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1568
MODICA - 15/01/2013
Attualità - La vertenza degli operatori dei servizi sociali in sit-in a palazzo S. Domenico

Per il sindaco Buscema sindacati "doppiogiochisti"

Il personale reclamano gli arretrati e chiede impegni per il futuro occupazionaale

Operatori dei servizi sociali in sit-in davanti a palazzo S. Domenico ma la protesta innesca la dura presa di posizione del sindaco. La Cgil ha promosso la mobilitazione anche per reclamare il pagamento delle mensilità arretrate, che in alcune casi toccano anche i venti mesi. Contestati da parte degli operatori e del sindacato anche i tagli previsti dal Piano di riequilibrio finanziario.

Antonello Buscema non ci sta e dice: «I sindacati continuano a fare il gioco delle parti, come se si potessero non considerare il contesto in cui ci muoviamo e le decisioni che sono state prese con il Piano di riequilibrio. Chi protesta, difende lo status quo che ha portato il Comune al disastro e fa finta di ignorare sia il lavoro che in questi anni è stato fatto per eliminare tutti gli abusi che si verificavano in questo settore sia che le decisioni dell´Amministrazione e del Consiglio comunale nell´ambito del Piano sono servite non ad affossare i servizi sociali, ma semmai proprio per salvarli: se si fosse arrivati al dissesto finanziario tutti i servizi non obbligatori sarebbero stati semplicemente chiusi, gli operatori sarebbero stati licenziati e gli utenti non avrebbero più ricevuto alcun conforto. Abbiamo presentato ai sindacati una proposta articolata degli interventi possibili nel campo dei servizi sociali e l´assessore Giurdanella ha fatto un lavoro di programmazione che ci consentirebbe di tagliare, alla fine, poco più di 500 mila euro. Ci preme in ogni caso assicurare che l´impatto sui servizi sarà limitato, perché molti saranno ugualmente garantiti agli utenti grazie alla copertura della legge 328. Per il pagamento delle mensilità arretrate, è ovvio che conosciamo perfettamente la situazione dei lavoratori e stiamo predisponendo un piano dei pagamenti per tutti».

Il sit-in a palazzo S. Domenico
Il personale delle cooperative sociali ha iniziato il sit-in davanti a palazzo S. Domenico. L’iniziativa era stata annunciata dalla Camera del lavoro al fine di discutere e risolvere con l’amministrazione la questione aperta dai tagli previsti dal Piano di riequilibrio finanziario e degli arretrati.

Un primo incontro si è tenuto con il sindaco Antonello Buscema e con l’assessore ai Servizi sociali. I sindacalisti ed i rappresentanti del personale chiedono entro il mese il pagamento di almeno quattro delle mensilità arretrate, che in qualche caso, come quello della cooperativa Turi Apara, toccano venti mesi di arretrato. Possibilisti gli amministratori ma nessuna certezza ancora ed il sit-in proseguirà senza interruzione in attesa di risposte certe.