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MODICA - 27/03/2008
Attualità - Modica - Gli utenti denunciano il mancato racapito

Bollette Enel: chi le ha viste?
E i modicani pagano "al buio"

Il disservizio dura da un paio di mesi Foto Corrierediragusa.it

La bolletta della luce adesso si paga tramite le macchinette della lottomatica di tabaccherie e ricevitorie. Non è una nuova moda, ma una mera necessità. I cittadini più pignoli, quelli che si disperano al solo pensiero di rischiare di vedersi sospendere dall’Enel la fornitura di energia elettrica nelle abitazioni private o nei locali pubblici, non hanno scelta da un mese e mezzo a questa parte. Vale a dire da quando la società elettrica ha delegato ad una ditta privata l’incarico di recapitare le bollette al domicilio degli utenti.

Quando il servizio era appannaggio di Poste Italiane, le buste arrivavano puntuali. Adesso non è più così. A nulla sarebbero valse le chiamate al numero verde dell’Enel. Stando alle lamentele dei cittadini, di cui si è fatto portavoce il presidente del comitato di via Loreto Salvatore Rando, per telefono gli operatori non forniscono spiegazioni esaustive. C’è allora chi, per non rischiare, si fa quantomeno comunicare dall’Enel gli estremi di pagamento per poter procedere al saldo direttamente in ricevitoria.

Ma gli utenti in questo modo sono costretti a pagare «al buio» (per restare in tema) dal momento che non possono controllare i dettagli dei consumi riportati nelle bollette «disperse». Il disagio si è acuito nel bimestre gennaio ? febbraio. All’Enel viene pertanto chiesta una maggiore puntualità da parte della ditta privata che ha in appalto il servizio di recapito delle bollette o, in alternativa, il ritorno a Poste Italiane. Ieri il direttore provinciale dell’Enel Carmelo Sidoti era irrintracciabile al telefono.