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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1108
MODICA - 01/01/2013
Attualità - La 7ma edizione del concorso ospitata nella chiesa di S. Paolo

L´Arca dei Presepi premia originalità e creatività

In tutto 39 manufatti presentati da scuole, privati, associazioni e parrocchie Foto Corrierediragusa.it

Si è conclusa con la premiazione la settima edizione dell’Arca dei presepi organizzata dalla Cooperativa L’Arca. La manifestazione si è trasferita dalla consueta location di palazzo Grimaldi alla chiesa di S. Paolo dove più di tremila visitatori hanno potuto ammirare i 39 presepi distribuiti lungo le navate. In mostra i manufatti presentati dalle scuole dell’Infanzia, elementari e medie di Ispica, Pozzallo, Scicli e della città, di associazioni , parrocchie e privati. Ogni presepe, originale e costruito con materiali naturali, ha messo in mostra la creatività dei singoli partecipanti rendendo la mostra unica nel suo genere e di grande attrattiva.

Molti i contributi degli sponsor che, grazie ai premi donati, hanno creduto nell’iniziativa ed hanno sopperito alla assenza del sostegno pubblico. Questi i vincitori: per la scuola dell’Infanzia primo premio all’Istituto Ciaceri (nella foto), per la scuola primaria la Don Milani di Scicli, per la scuola secondaria di primo grado la Capuana di Giarratana. Per le parrocchie ed associazioni il primo premio è andato alla sezione ANFASS cittadina, per i privati a Franca Savà. Il premio della giuria popolare, espresso dal voto dei visitatori, intitolato a Giovanni Pisana, vincitore di alcune edizioni e scomparso prematuramente la scorsa estate, è andato a Rosita Iabichino e Maria Nastasi.

Alla fine della premiazione il saluto del parroco, Don Michele Fidone, che ha dato la disponibilità della chiesa, ed un recital di canti e poesie sul Natale curato da Daniele Canata ed Annamaria Cerruto. A margine della mostra si è tenuto nei vicoli del quartiere anche un presepe vivente con figuranti residenti che hanno animato per quattro giornate un contesto suggestivo e sconosciuto a molti, pur essendo a pochi passi dal centro.