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MODICA - 27/12/2012
Attualità - Disposto intanto il trascloco degli arredi

Ma quando riapre il centro per l´impiego a Modica?

Si attende ancora dal comune il visto di agibilità per i nuovi locali

Non si conosce ancora la data esatta di riapertura nei nuovi locali della zona artigianale di contrada Michelica del centro per l’impiego di Modica, dopo lo sfratto dagli uffici di via San Giuliano dello scorso novembre per morosità da parte del comune verso il locatario. I dipendenti del Cpi di Modica al momento erogano i servizi nelle sedi di Frigintini, Ispica, Scicli e Pozzallo, che gli utenti devono necessariamente raggiungere per fruire delle prestazioni. Intanto il direttore provinciale Servizio centri per l’impiego di Ragusa Giovanni Vindigni ha avviato l’iter propedeutico al trasferimento degli arredi nei nuovi locali, bandendo la gara già andata in appalto ad una ditta di traslochi locale, dal momento che quelle convenzionate con la Regione, che ci mette i soldi, sono già tutti impegnati.

Il costo dell’operazione è di 14mila 500 euro. In questo modo si liberano i locali, scongiurando un aggravio di spese per il comune che deve già versare al proprietario dell’immobile circa 250mila euro, l’equivalente del canone di locazione mensile non erogato in cinque anni. «Abbiamo fatto quanto di nostra competenza – dice Vindigni – senza aver ancora ricevuto risposta alcuna dall’ente di palazzo San Domenico, che deve ancora certificarci l’agibilità dei nuovi locali, prima che io vi possa far lavorare i miei dipendenti». Dello stesso avviso i sindacati, con i quali lo stesso direttore provinciale Servizio centri per l’impiego ha avuto un incontro.