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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 871
MODICA - 23/12/2012
Attualità - Il sindaco ha conferito a 55 bambini stranieri la cittadinanza onoraria

Il "Canto di luce" multiculturale si leva alto da Modica

Per il sindaco è stata una festa corale fortemente partecipata grazie a bambini e genitori
Foto CorrierediRagusa.it

La scalinata come proscenio, la chiesa di S. Pietro come sfondo per il «Canto di Luce» intonato da bambini e genitori delle tante etnie presenti in città. Il messaggio di fratellanza affidato a canti e cori di varie tradizioni del mondo ha accomunato il pubblico che ha seguito in silenzio lo spettacolo ed alla fine si è stretto attorno ai circa 500 piccoli protagonisti della serata. Questa si è conclusa con un segno concreto da parte del sindaco che ha conferito a 55 bambini la cittadinanza onoraria perché nessuno si senta diverso.

In rappresentanza della comunità straniera l’attestato è andato ad undici bambini,2 di origine rumena (Vasile Corneanu Alexandru e Frincu Maria Laura), 2 di origine marocchina (Houda Nouki e Nabil Harradui), 2 di origine tunisina (Omar Amrouni e Hassine Hammar), 2 di origine albanese (Gaia Kamberi e Hoda Benedetta), 2 di origine cinese (Lin Nuowen e Pan Lorella), una di origine venezuelana (Wiliana Bonfin). Il grande coro della scalinata di S. Pietro ha alternato così ninne nanne in dialetto, nenie cinesi, canti magrebini, canzoni albanesi. Uno sforzo organizzativo che ha coinvolto cento persone tra genitori e collaboratori.

Un testo di Carmelo Assenza, «Taliu la luna» ha aperto la serata che è continuata con un canto del Bangladesh, una ninna nanna albanese, una filastrocca araba, un canto spagnolo. Tutti contraddistinti dalla speranza, dalla fede in un migliore e più solidale, senza divisioni di razza. Il programma del «Canto di Luce» ha riservato la suggestiva esibizione dei «Tanamuna» – Gruppo di danza, canto e percussioni dell’Africa Occidentale (con Fatoumata Camara’ danzatrice, Vincenzo Cilia e Marco Pluchino percussionisti.«E’ stata, una festa corale, dice il sindaco Antonello Buscema, fortemente partecipativa: i protagonisti che diventano nello stesso tempo spettatori di un evento fortemente significativo».


mancano alcuni nomi
01/01/2013 | 12.17.36
Gianluca Abbate

Salve, scusate ma mancano alcuni nomi, i più IMPORTANTI:
Tina Puccia, che non solo ha diretto il coro dei bambini per tutto il concerto, ma ha anche organizzato tutto, dalle prove alla disposizione sulla scalinata, dalla scelta del repertorio alla distribuzione di tutto il materiale necessario per le prove.
Il gruppo di canti popolari MUORIKA MIA, nelle persone di:
Valeria Giacchi (che ha recitato la poesia Talìu la luna), Carmela Migliore, Annamaria Cerruto, Martina Morana, Carmelo Spadaro, Carmelo Cavallo, Salvuccio Melilli, Diego Fachin, Gabriele Bellomia, Adriano Colombo, Gianluca Abbate (che ha accompagnato al pianoforte l´esibizione del coro); questi hanno sostenuto con strumenti e voci l´intero concerto, senza quasi un attimo di tregua.
Questi sono i veri pilastri su cui si è poggiato lo spettacolo, questo sono i nomi da fare per primi.
Spero in una vostra rettifica, grazie e buon anno.