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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1198
MODICA - 19/12/2012
Attualità - Era arrivata a Modica da Sarajevo insieme alla famiglia per sfuggire ai cecchini

Morte architetto Nisveta Kurtagic: cordoglio del sindaco

Aveva 50 anni e da qualche tempo era ricoverata a Roma per una grave malattia. Sepolta a Roma al cimitero Flaminio

E’ morta all’età di 50 anni Nisveta Kurtagic Granulo. L’architetto di origine bosniaca è morta a Roma dove era ricoverata da qualche tempo per una grave malattia. Nisveta Kurtatic Granulo si era trasferita con la sua famiglia a Modica fuggendo dall’assedio di Sarajevo, città di cui era originaria. Qui ha cominciato a costruire dal nulla una nuova vita ed insieme al marito ed alle due figlie ha rappresentato un esempio di integrazione nella nuova società e nell’ambito provinciale in genere grazie alla sua professionalità ed alla sua attività che ha svolto con fantasia e delicatezza.

Nisveta Granulo ha fatto parte di numerose commissioni in concorsi di livello internazionale ed è stata molto attiva nella vita culturale della provincia ed anche nel campo della fotografia. E’ stata socia della Fidapa e del Rotary club di Modica. Alla famiglia Kurtagic Granulo le condoglianze di Corriere di Ragusa .it

Il cordoglio del sindaco Antonello Buscema:
"Credo di interpretare il pensiero di tutta la comunità modicana nell’ esprimere un cordoglio autentico e profondo per la morte dell’architetto Nisveta Kurtagic Granulo.

Lo sgomento e l’ncredulità con cui abbiamo appreso la notizia, mi spinge a rifuggire dalle formule di circostanza e a rivolgerle piuttosto, a nome di tutti, un saluto denso dell’ affetto con cui si è fatta accogliere e l’ abbiamo accolta come nostra concittadina. Un saluto che è anche pieno di gratitudine per il privilegio che abbiamo avuto di averla tra noi e come amica, apprendendo la grande lezione della sua forza d’ animo.

Abbiamo conosciuto Nisveta per il suo coraggio di ricominciare e di radicarsi, insieme alla sua famiglia, in un mondo lontano dal suo, dove ho avuto il fortuito onore di essere io il primo ad accoglierla: e sarà questo un ricordo che, per quanto custodito nella sfera privata delle nostre storie, resterà indelebile nel mio cuore. Modica tutta ha dimostrato in questa occasione tutta la capacità di inclusione di cui i suoi cittadini sono capaci, ma lei certamente ha saputo farsi ben volere con straordinaria naturalezza.
Abbiamo stimato Nisveta per l’ energia e la determinazione di ogni sua iniziativa: la grande passione, il talento e la competenza che ha dimostrato nel suo lavoro hanno fatto sì che lasciasse il suo segno attraverso le innumerevoli opere che portano la sua firma.

Abbiamo amato Nisveta per la gentilezza e la misura dei suoi modi, per la fermezza e la saggezza delle sue parole, per la sua profonda e brillante personalità.

Nell’ impegnarmi sin da ora affinchè Modica possa ricordarla come merita, anche attraverso momenti formali, rivolgo a nome di tutti il mio pensiero al marito e alle sue due figlie, verso cui permane la disponibilità assoluta mia personale e della comunità modicana per qualunque esigenza e a cui ora innanzitutto, pur da lontano, sento di voler porgere l’abbraccio commosso di tutta la città .