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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 596
MODICA - 04/12/2012
Attualità - Puleio al posto di Petralia che si trasferisce a Siracusa?

Tribunale Modica sede staccata di Ragusa

A Modica sarebbe stato «concesso» dal tribunale del comune capoluogo il mantenimento del giudice monocratico civile Foto Corrierediragusa.it

Ragusa vorrebbe «spogliare» il tribunale di Modica delle funzioni più importanti e prestigiose, dopo la oramai conclamata soppressione decisa dal governo nell’ottica della famigerata spending review. Dal 13 settembre 2013 il palazzo di giustizia di via Aldo Moro potrebbe diventare una sede distaccata in tono minore del tribunale di Ragusa.

A Modica sarebbe stato «concesso» dal tribunale del comune capoluogo il mantenimento del giudice monocratico civile. Ancora in forse il mantenimento anche del giudice monocratico penale. Per quanto riguarda i trasferimenti, il presidente del tribunale di Modica Giuseppe Tamburini sarà destinato proprio a Ragusa, dove al momento opera il presidente facente funzioni Salvatore Barracca.

Il procuratore della Repubblica di Ragusa Carmelo Petralia potrebbe essere trasferito a Siracusa e il suo posto potrebbe quindi essere coperto dall’attuale procuratore di Modica Francesco Puleio. Se le cose dovessero davvero andare in questo modo, a Modica sarebbero celebrati solo processi di minore importanza, dal momento che i procedimenti «di peso» si terrebbero nel tribunale di Ragusa, con le udienze in sessione collegiale e non. Il tribunale di Modica sarebbe altresì depauperato del gup, del giudice di pace e di tutta una serie di servizi.

Sempre dal 13 settembre sarebbe soppresso anche l’ordine degli avvocati di Modica, per essere unificato con quello di Ragusa. La procedura analoga è già in corso per la locale camera penale. Provvedimenti che fanno seguito alla cancellazione delle cariche di presidente del tribunale e di procuratore della Repubblica, dal momento che resterebbero solo quelle di Ragusa, con i summenzionati trasferimenti. Uno scenario sempre più reale al quale però non si rassegnano gli avvocati di Modica. Le riunioni di susseguono in questi giorni una dopo l’altra.

Ieri il punto della situazione è stato fatto nella sede del tribunale modicano, nell’ambito di un incontro convocato dal presidente Giuseppe Tamburini alla presenza, oltre che di alcuni avvocati degli ordini forensi di Ragusa e Modica, anche del presidente facente funzioni del tribunale di Ragusa Barracca. Pare che dal vertice, sul quale gli avvocati preferiscono mantenere un certo riserbo, non sia emerso nulla di concreto, a parte una sorta di muro contro muro contro il tribunale di Ragusa.

Si tenta la carta della mediazione, o, per restare in tema, del «patteggiamento», tentando di mettere sulla bilancia proposte e controproposte che non dispiacciano ad entrambe le parti in causa. Intanto il presidente Tamburini è stato convocato per lunedì prossimo a Catania per un possibile incontro con il sottosegretario alla Giustizia Salvatore Mazzamuto, che farebbe seguito a quello già avuto la scorsa settimana sempre nel capoluogo etneo.

Ma appare al momento quantomeno difficile trovare una soluzione che vada bene sia per il tribunale di Ragusa che per quello di Modica. Ragusa, dal momento che assurgerà al ruolo di tribunale principale della provincia iblea, intende assorbire tutte le funzioni proprie di un ruolo del genere. Di contro, il futuro di un «declassamento» a sede distaccata minore per il tribunale modicano apparirebbe dunque sempre più certo.

Nella foto in alto il tribunale di Modica