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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:46 - Lettori online 702
MODICA - 05/12/2012
Attualità - L’assessore risponde ai residenti

Sammito su muro crollato via Pulino

Il cedimento del terrapieno coinvolse e danneggiò due auto, i cui danni sono stati risarciti ai proprietari solo alcune settimane fa
Foto CorrierediRagusa.it

Botta e risposta tra l’assessore ai lavori pubblici Peppe Sammito e i residenti di via Michele Pulino sulla vicenda del muro sottostante un’abitazione privata, crollato sulla sede stradale da quasi quattro anni e mai ripristinato. Sammito precisa che «L’Amministrazione comunale ha dato mandato all’Ufficio tecnico di progettare gli interventi necessari alla messa in sicurezza dell’arteria. Consapevoli dei pericoli e della necessità di restituire dignità a una via densamente abitata e trafficata, è stata trovata una soluzione per finanziare i lavori.

L’Ufficio ha in breve tempo eseguito i sopralluoghi e completato i rilievi necessari. Non possiamo tuttavia nascondere – prosegue l’assessore – che non poche difficoltà stanno derivando dall’emersione di situazioni non del tutto regolari che riguardano alcune abitazioni limitrofe alle aree su cui si dovrebbe intervenire. Alcuni cittadini che in passato possono aver commesso abusi – conclude Sammito – quasi non si rendono conto delle loro responsabilità e chiedono all’amministrazione di trovare le soluzioni». Per Sammito è questo uno dei casi in cui il Comune sarebbe stato in grado di risolvere più rapidamente il problema se non avesse incontrato ostacoli.

Stando alle parole dell’assessore, il problema sarà di certo risolto, ma non si specifica quando. Sarebbe comunque già stata individuata una somma per coprire le spese di rifacimento del muro crollato,includendo anche la parte di muro di recinzione nei pressi della scuola materna Milano – Palermo. Intanto i residenti, che si sono pure rivolti ad un legale, temono per la loro incolumità. Il cedimento del terrapieno coinvolse e danneggiò due auto, i cui danni sono stati risarciti ai proprietari solo alcune settimane fa. Per fortuna non si verificò nessun danno alle persone. Ma la situazione di pericolo persiste, e ciò, come accennato, non fa di certo stare tranquilli i residenti.

QUEL MURO CROLLATO DA QUASI 4 ANNI
Via Michele Pulino ancora all’anno zero. Dopo il crollo del muro di contenimento sottostante un’abitazione, il cui materiale si è riversato sulla sede stradale, nulla è stato fatto per ovviare a questo problema, a parte transennare l´area.

Nessuna apposizione di sostegni ed altri interventi d’emergenza hanno fatto seguito al crollo, nonostante si sia verificato ormai quasi quattro anni fa e tenuto conto delle reiterate richieste dei residenti, che si sono pure rivolti ad un legale per tutelare la loro incolumità . Il cedimento del terrapieno coinvolse e danneggiò due auto, i cui danni sono stati risarciti ai proprietari solo alcune settimane fa.

Per fortuna non si verificò nessun danno alle persone. Ma la situazione di pericolo persiste, e ciò non fa di certo stare tranquilli i residenti. Dopo diverse richieste di incontro con gli impiegati dell’ufficio comunale di competenza, è stato effettuato un sopralluogo alla presenza dell´assessore Peppe Sammito, il quale aveva lasciato intendere che si era oramai prossimi all´individuazione di una somma per coprire le spese di rifacimento del muro crollato,includendo anche la parte di muro di recinzione nei pressi della scuola materna Milano – Palermo.

Tutto questo prima della scorsa estate. Poi più nulla. Le piogge e il maltempo di questi giorni hanno nel frattempo aggravato la già di per sé precaria situazione. Eppure i tecnici del comune avevano effettuato tutti i rilievi necessari, al fine di programmare l´intervento che poteva anche contare sulla copertura finanziaria.

Il legale aveva ipotizzato che se il muro crollato risultasse essere di proprietà del comune,visto che non ci sarebbe nessun atto di vendita relativamente all´area sovrastante e limitatamente al giardino o alla parte interessata dal crollo, che, dalla parete portante, si distanzia circa un metro e venti,allora il comune, oltre a ripristinare lo stato dei luoghi, potrebbe tranquillamente effettuare l´intervento non solo ricostruendo il muro crollato, ma arretrando il suddetto muro di circa un metro, in modo tale da recuperare spazio per i parcheggi.

Nel caso invece di dimostrasse che il muro fa parte della proprietà privata dell’inquilino della sovrastante abitazione, allora quest’ultimo dovrebbe essere obbligato in tempi brevi dall’ente di competenza a mettere l´area in sicurezza. Ma il comune non ha proceduto nell’uno o nell’altro senso.


Indignazione
04/12/2012 | 10.19.04
Tanino Di Rosa

Salve, finalmente qualcuno si interessa a questo scempio. Abito nella via Michele Pulino e quello che posso dire è che la sopradetta via è lasciata in uno stato indegno per via del manto stradale pieno di buche dei muri abbattuti sulla strada e recintati, dall´immondizia lasciata a marcire oltre a rifiuti vari lasciati in mezzo alla via. Siamo veramente indignati poichè non sappiamo più a chi rivolgerci, e nonostante i sopralluoghi fatti dall´assessore Peppe Sammito, il quale aveva promesso che si sarebbe bonificato tutto poichè la copertura finanziaria almeno per i muri c´era. Non abbiamo più saputo niente e ci sentiamo anche presi in giro.