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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 648
MODICA - 20/03/2008
Attualità - Modica - Il centro storico era ridotto in condizioni pietose

Anche in città sarà una Pasqua pulita: netturbini al lavoro

A causa dello sciopero rientrato con il pagamento degli arretrati Foto Corrierediragusa.it

Sarà una pasqua pulita. I centocinque operatori ecologici della ditta Busso sono ritornati al lavoro ed hanno cominciato a smaltire l’immondizia accumulata nei giorni precedenti a causa dell’azione sindacale messa in atto. I lavoratori hanno ricevuto gli assegni che attendevano da dieci giorni da parte dell’impresa titolare dell’appalto e che riguardano il pagamento dello stipendio del mese di gennaio e di metà febbraio.

L’amministrazione comunale ha infatti sbloccato presso la banca tesoriera le somme necessarie ed ha proceduto al pagamento della Busso con l’impegno di saldare la seconda parte del mese di febbraio subito dopo pasqua. Già di primo mattino i lavoratori sono tornati al lavoro ed i camion hanno fatto la spola per tutta la giornata tra Modica e la discarica di Vittoria. Sono state aggredite subito le situazione più critiche e delicate; Modica Alta, S. Giuliano,il centro storico.

La presenza e l’atteso arrivo di turisti ha indotto l’assessore all’ecologia Nino Gerratana a far intervenire le squadre degli operatori ecologici nelle zone più sensibili e più esposte per non pregiudicare l’immagine della città e del suo salotto buono. « Entro oggi il servizio tonerà alla normalità ed avremo una pasqua serena anche da questo punto di vista - dice l’assessore Gerratana ? Sono grato ai lavoratori per la comprensione che hanno avuto ma noi abbiamo fatto il massimo per venire loro incontro». Per Franco Notarnicola, sindacalista Cgil, resta ancora qualcosa da fare « Entro il mese il comune dovrà versare 350mila euro all’Agesp per il pagamento delle somme dovute per il Tfr. Anche questo è un passaggio importante sul quale c’è la massima attenzione».

Per i lavoratori del settore ecologia ma anche per tutti i dipendenti comunali la speranza è che l’accordo più ampio riguardante la categoria sottoscritto tra amministrazione e sindacati a palazzo S. Domenico sia rispettato. Si tratta di un procotolllo con il quale l’amministrazione vincola 13milioni e 788mila euro per il pagamento di stipendi, arretrati e voci accessorie. La somma vincolata servirà per rispettare gli impegni fino a tutto giugno e riportare così la serenità tra i dipendenti comunali, quelli della Multiservizi, della Modica Rete servizi e di quanti hanno un rapporto di lavoro con il comune oltre a quattro mesi di stipendi arretrati per le cooperative sociali.

Il protocollo prevede anche la copertura economica dei buoni pasti del primo smestre di quest’anno, della refezione scolastica,del servizio idrico e telefonico, del pagamento dei mutui. Il vicensindaco Giovanni Frasca ha sottoscritto l’accordo grazie alla previsione di entrata di 14milioni 134mila euro di entrate fino al prosismo giugno provenienti da trasferimenti regionali, statali, pagamento di Irpef, Ici e Tarsu.

(Le foto mostrano come era ridotto il centro storico fino a poche ore fa)