Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:04 - Lettori online 1535
MODICA - 14/11/2012
Attualità - E’ ancora guerra di numeri tra il primo cittadino e il suo predecessore

Buscema contro Torchi: adesso ci diamo un taglio?

Il batti e ribatti a distanza tra l’ex sindaco Piero Torchi e l’amministrazione Buscema si arricchisce di un nuovo contributo, auspicando che sia l’ultimo

Il tempo delle favole è finito ed il momento della responsabilità. Il batti e ribatti a distanza tra l’ex sindaco Piero Torchi e l’amministrazione Buscema si arricchisce di un nuovo contributo (auspicando che possa essere l´ultimo) dopo che Piero Torchi ha bollato tutta la politica finanziaria della giunta Buscema ed ha rivendicato i buoni risultati raggiunti nel periodo 2002-2007.

L’amministrazione non ci sta perchè fa discendere gli attuali guai di palazzo S. Domenico, con un debito oggi ridotto sui 28 milioni di euro dagli originari 57 milioni, proprio alle pratiche «spregiudicate» dell’ex sindaco. Antonello Buscema si dilunga nei dettagli delle pratiche che hanno contribuito, a suo parere, al consolidamento di un debito enorme e preferisce ribadire le parole che tutti gli assessori insieme al sindaco hanno sottoscritto a commento del bilancio 2012: «Il futuro dipende da un’amministrazione sana – qualunque essa sia - che prediliga l’equilibrio rispetto all’eccentricità, che preferisca il metodo alle improvvisazioni sopra le righe.

Questo futuro non può prescindere da un’amministrazione onesta – qualunque essa sia - che si preoccupi prima di ogni altra cosa di tenere in ordine i conti: quei conti che sono indispensabili per realizzare (e non solo immaginare) una prospettiva crescita. Da questo - e da null’altro - si misura l’affidabilità di chi accompagna per mano la Città nel suo cammino, e non la abbandona».

Il sindaco Buscema rileva la profonda azione di risanamento dei conti avviata sin dall’insediamento nel 2008 cominciata, per esempio dal taglio delle indennità degli amministratori, passate da oltre 776mila euro l’anno a 363mila, il controllo delle fonti di spesa con la riorganizzazione degli uffici a fronte di una situazione fuori controllo, la riduzione delle spese per le società partecipate come il milione 700mila euro annui per la Multiservizi ed il taglio da 13 a 9 dei dirigenti.

Il sindaco entra anche nel merito delle proposte avanzate da Torchi per fare cassa grazie alla vendita del polisportivo della Caitina, della scuola S. Marta, dell’ex palazzo delle Poste. «Sono tutte proposte valutabili e teoricamente attuabili. Ma le operazioni di vendita degli immobili, pur a seguito di riqualificazione, se venissero sottoposte a vincoli come quelli che Torchi propone, non porterebbero significativi vantaggi economici» – sostiene l’amministrazione.