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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 681
MODICA - 13/03/2008
Attualità - Modica - Da uno studio della società ST

Città in crescita demografica
lenta ma costante

53mila380 persone con una maggioranza di donne Foto Corrierediragusa.it

Città in crescita demografica lenta ma costante. Il fenomeno è stato monitorato per quanto riguarda l’ultimo ventennio e testimonia una vitalità demografica che va di pari passo con l’espansione di piccole e medie aziende. Questa fotografia del territorio emerge da uno studio della società ST e dal recente rapporto della Inext in occasione della presentazione del piano strategico Modica 2015.

Nel territorio modicano risiedono al 31 dicembre dello scorso anno 53mila380 persone con una maggioranza di donne, quasi il 52 per cento, ed il 48,22 per cento di uomini. Se la curva demografica dovesse confermarsi Modica taglierà il traguardo mai toccato di 54mila abitanti entro l’anno. Con i dati odierni la città mantiene il terzo posto nella classifica delle città più popolate della provincia con il capoluogo e Vittoria che occupano il primo e secondo posto rispettivamente.

Un altro dato confortante per capire il fattore di attrazione verso il territorio è il fatto che Modica non rappresenta più terra di emigrazione, solo 44 persone nell’ultimo anno, ma è diventata invece luogo di ritorno visto che gli ingressi dall’estero, quasi cinquecento, fanno pendere la bilancia verso gli insediamenti in città grazie anche alla presenza di cittadini provenienti dai paesi dell’ est europeo. Secondo lo studio St il motivo di attrazione, maggiore rispetto anche ad altri comuni vicini, è la possibilità di godere di servizi migliori, di una qualità della vita più vicina alle aspettative dei singoli e delle famiglie, la riscoperta di beni culturali, ambientali e paesaggistici.

Questo è uno anche uno dei motivi che attrae una fascia più abbiente che cerca di evitare i problemi quotidiani tipici delle grandi città. Altro fattore che emerge dallo studio della Inext è invece il dato della disoccupazione che si ferma al dieci per cento, ben al di sotto della media nazionale e regionale, mentre nel comparto industriale c’è un aumento del quasi quattro per cento l’anno di nuove imprese.

Nonostante il calo perdurante delle nascite, sono registrati in città 576 nati, ma molte coppie registrano i propri figli a Ragusa, soprattutto a partire dagli anni ottanta ed una conseguente diminuzione della fascia più giovane della popolazione la città registra un aumento in termini numerici che è destinato a consolidarsi nel tempo e che secondo le previsioni arriverà a mille presenze in più l’anno. Un dato significativo è dato poi dalla distribuzione delle fasce di età della popolazione; mentre nel centro storico si registra una presenza di anziani e famiglie consolidate le nuove zone residenziali ma anche la campagna prossima alla cintura urbana attira coppie giovani e famiglie di prima formazione.