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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:52 - Lettori online 763
MODICA - 10/10/2012
Attualità - Contrade rurali deturpate da materassi, frigoriferi e mobili vecchi lasciati ad ogni angolo

Emergenza ingombranti Modica: parte isola ecologica?

L’amministrazione dovrebbe sotoscrivere un accordo con l’impresa Puccia che ha messo a disposizione un’area

Proteste e richieste di intervento da ogni parte della città, in particolare dalle contrade rurali. Uno spettacolo indecente per residenti e turisti in una città che lascia in bella mostra materassi sotto la chiesa di S. Giorgio, radio e televisori vecchi ai piedi della chiesa i S. Pietro o lascia nel più completo abbandono le sue campagne con i muri a secco che non anno altro che da recipienti naturali per i materiali ingombranti.

Ogni incrocio ed ogni angolo è buono infatti per depositare materassi, inerti, batterie, pneumatici con conseguenze immaginabili non solo per il decoro ma anche per la sicurezza. Questi materiali infatti vengono spesso trascinati per strada o dati alle fiamme da cittadini esacerbati che complicano ancora di più la situazione. Questi sono i risultati di quasi cinque mesi di stop nell’espletamento del servizio di ritiro degli ingombranti e di quattro gare andate a vuoto per mancanza di partecipanti perché le imprese non hanno trovato convenienza nei prezzi praticati dall’ente; ora l’amministrazione ha deciso di imprimere una svolta ed arrivata forse la volta buona perché l’amministrazione ha pensato ad una delibera con la quale affidare il servizio alla impresa che gestisce il ritiro ed il conferimento dei rifiuti solidi urbani.

In settimana il servizio dovrebbe già essere affidato e l’impresa ha garantito che nel giro di pochi giorni la città potrà essere liberata dall’ammasso di materiali ingombranti. Con il nuovo affidamento sarà anche a disposizione una isola ecologica nei pressi della sede della stessa impresa Puccia sulla Modica Ragusa. L’idea dell’isola ecologica è stata richiesta da tempo ma non si è mai concretizzata. «Sarà un’area – spiega il titolare dell’impresa, Giorgio Puccia, dove anche i cittadini potranno conferire i materiali di cui vogliono liberarsi. Divani, frigoriferi, resti di potatura, computer, batterie esauste, lavandini. E’ un sistema pratico e gratuito e noi metteremo l’isola ecologica a disposizione gratuitamente». L’impresa che gestisce il servizio in città è intanto alle prese con un’altra emergenza e cioè l’incendio dei cassonetti. Gli ultimi quattro sono andati in fumo al quartiere S. Cuore.

«E’ un danno pesante per noi – dice Giorgio Puccia- Abbiamo denunciato i fatti ma non abbiamo avuto risposte. Negli ultimi tre anni , il periodo in cui abbiamo gestito il servizio, sono andati in fumo o sono stati resi inutilizzabili 150 cassonetti. Ricordo che ognuno costa circa 300 euro ed il danno per l’azienda è di 50 mila euro che vanno a sommarsi alle spese correnti». Ed a proposito di spese non sono indifferenti quelle per il pagamento degli operatori ecologici. Questi sono in arretrato di tre mesi, avendo percepito finora solo la 14ma e 200 euro come acconto dello stipendi di giugno.

«Non va meglio per me – dice Giorgio Puccia – Vanto un credito di due milioni 400 mila euro per i servizi resi al comune; questa situazione mi ha costretto ad espormi pesantemente con le banche ed ho chiesto al sindaco di recuperare le somme anticipate. Non è possibile andare avanti in queste condizioni».


emergenza ingombranti
10/10/2012 | 19.12.43
carmelo

siamo sicuri che questi rifiuti vengono abbandonati dai cittadini di Modica o invece non sia qualche manina interessata a depositarli in bella mostra per qualche fine
economico(leggi pressare l´amministrazione a dare l´appalto)?


Finalmente
10/10/2012 | 18.01.23
Francesco

Finalmente. Dovevamo arrivare al punto di mostrare materassi ai piedi delle scale dei Duomi di San Giorgio e San Pietro e farci screditare dai turisti (commento unanime di questa stagione, sono un operatore del settore turistico) per far capire che qualcosa non andasse. Civilizziamoci tutti, intensifichino i controlli, non possiamo disturggere il nostro paesaggio e stare a guardare.....