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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1220
MODICA - 10/10/2012
Attualità - La decisione del giudice del lavoro in composizione collegiale

Il giornalista Oddo non può essere addetto stampa Asp 7

Accolto il ricorso dell’Asp di Ragusa, retta dal commissario straordinario Cirignotta Foto Corrierediragusa.it

Era stato reintegrato lo scorso aprile nel ruolo di addetto stampa dell’Asp 7. A distanza di appena sei mesi, però, Paolo Oddo (foto) dovrà ritornare a fare il radiologo. Il giudice del lavoro, in sessione collegiale, ha difatti accolto il ricorso dell’Asp di Ragusa, retta dal commissario straordinario Cirignotta, e pertanto Oddo dovrà nuovamente lasciare l’incarico che ricopriva da un decennio. Il giornalista aveva ottenuto la reintegrazione su decisione del giudice del lavoro del tribunale di Modica. L’Asp aveva presentato ricorso avverso quella decisione, ricorso adesso accolto in sessione collegiale dal giudice del lavoro. Era stato l’ex manager Ettore Gilotta a destituire, con effetto immediato, il giornalista Oddo dal suo ruolo di addetto stampa, destinandolo alla mansione originaria con la quale Oddo era stato assunto, ovvero quella di tecnico radiologo.

L’ordine di servizio era stato notificato a Oddo lo scorso sette febbraio. Oddo, stando a quanto scritto nelle poche righe del documento, si sarebbe dovuto insediare fin da subito nel reparto di radiologia dell’ospedale «Maggiore» di Modica. La decisione era stata motivata con una presunta carenza di personale in radiologia. Oddo, che da oltre dieci anni non metteva più piede nel reparto, aveva dunque inoltrato ricorso al giudice del lavoro, che gli aveva dato ragione, condannando altresì l’Asp al pagamento delle spese processuali per duemila euro. Il giudice del lavoro ha rilevato l’illegittimità del provvedimento, ravvisando la lesione della dignità del lavoratore. Ora però la sessione collegiale ha accolto il ricorso dell’Asp e tutto ricomincia daccapo.