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MODICA - 02/10/2012
Attualità - L’associazione si appella alle autorità per far convivere sito monumentale e Carabinieri

Convento Carmine, il Fai chiede chiarezza sulla destinazione

Anche altre associazioni in questi mesi si sono dette contrarie alla presenza dei carabinieri ma la Provincia ha destinato l’edificio all’Arma

Il Fai dice la sua sul futuro dell’ex convento dei carmelitani di piazza Matteotti. La sezione ragusana del Fondo Ambiente Italiano è stata la promotrice dell’apertura dell’immobile di piazza Matteotti in occasione della 20ma giornata Fai in primavera ed il Capo delegazione. Riccardo Gafà, insieme al responsabile locale, Giuseppe Polara, intervento nel dibattito che si è sviluppato.

L’immobile è stato infatti destinato dalla provincia, proprietaria dell’immobile alla stazione dei carabinieri ed agli alloggi degli ufficiali con una scelta che comprometterebbe la fruizione del monumento da parte del pubblico. Dice il Fai: «Il complesso monumentale del Convento dei Carmelitani, come ampiamente rimarcato da studiosi, tecnici del settore ed importanti realtà culturali della Nostra città, introduce una nuova lettura della crescita ed evoluzione dell’abitato della città di Modica. E ciò, individuando un importante percorso medievale; tale nuova lettura permette di accrescere il valore del patrimonio storico e culturale della città e consente un conseguente adeguamento del livello turistico della medesima; circostanza di particolare rilevanza nell’attuale fase di crisi del sistema.

La Provincia Regionale di Ragusa, seppur proprietaria del Complesso, non dovrebbe arrestarsi dietro a scelte di destinazione dell’immobile fatte tempo addietro; specialmente, se assunte precedentemente ed all’oscuro delle importanti scoperte storiche ed architettoniche effettuate nel sito durante i lavori di ristrutturazione. La Provincia deve saper contemperare le apparentemente opposte esigenze - di collocazione del Comando della Stazione dei Carabinieri di Modica e di fruizione del detto Complesso - sia nell’ottica della sicurezza del Territorio che nella promozione dello stesso, anche in ambito turistico mediante il godimento della risorsa – Complesso dei Carmelitani.

Le dimensioni del Complesso consentono l’individuazione di altri ingressi al sito, tali da permetterne la fruizione nel rispetto dell’esigenze dell’Arma che, comunque, allo stato delle conoscenze, non dovrebbero interessare il cortile e le strutture posteriori rispetto all’ingresso da piazza Matteotti». Il fai si fa dunque promotore di un dibattito che possa soddisfare le esigenze di tutti gli attori in campo.