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MODICA - 20/09/2012
Attualità - All’insegna dell’amarcord la serata tenuta al Garibaldi per iniziativa della Pro Loco

Premio alla Modicanità nel segno di Galazzo e Buscema

E’ stata la 26ma edizione del premio inventato dal presidente della Pro Loco e dal giornalista Foto Corrierediragusa.it

Nel segno di Raffaele Galazzo e Giorgio Buscema. Il presidente ed il vicepresidente della Pro Loco sono stati ricordati nel corso della 26ma edizione del «Premio alla modicanità» inventata proprio dal presidente della Pro Loco con il sostegno del giornalista Giorgio Buscema. La serata al teatro Garibaldi (nella foto) è stata dunque un amarcord con tanti personaggi premiati negli anni che sono saliti sul palco per rivivere quei momenti o con immagini e testimonianze da parte di quanti hanno lavorato fianco a fianco con Galazzo e Buscema nel corso degli anni.

Una testimonianza che è stata affidata anche al figlio di Raffaele Galazzo, Luigi, ed un tesimone che è stato passato idealmente ai nipoti dei due epsonenti della Pro Loco che dei due nonni portano il nome. Lo spettacolo è stato dunque un collage di poesia, musica, teatro grazie alle note musicali di Sergio Carruba, la danza di Ornella Cicero accompagnata da Evgeni Stoyanov. La serata ha diviso i 25 anni del premio in cinque sezioni.

Ciascuna ha ripercorso un lustro pieno di ricordi ed emozioni mentre sullo sfondo sono state proiettate le foto dei vari personaggi premiati nel campo dell’arte, della cultura, della gastronomia, dell’imprenditoria, del cinema. Tutti modicani di nascita o di adozione che hanno portato in alto il nome della capitale della contea. Tra i primi a salire sul palco è stato l’attore Marcello Perracchio che assieme a Giorgio Sparacino ha ricordato i tempi che furono, tra l’oratorio salesiano, la scuola, i primi passi sul palcoscenico. Successivamente, un primo amarcord di ricordi del lustro che va dal 1983 al 1987 in un quinquennio in cui furono protagonisti del premio i poeti Carmelo Assenza e Saverio Saluzzi, Renato Civello, gli onorevoli Emanuele Guerrieri e Virgilio Failla, la senatrice Anna Finocchiaro, il poeta e studioso Nannino Ragusa, il dott. Giorgio Sulsenti, il giornalista Arnaldo Belgiorno. Poi nuovamente il ricordo dei premiati nella sezione 1988 – 1992 con l’editore tedesco Dieter Porzel, il prof. Angelo Scivoletto, l’imprenditore televisivo Carmelo Carpentieri, il regista Pietro Pitino, il maestro Piero Guccione, il giornalista Emanuele Valerio Marino, il prefetto Corrado Scivoletto, lo scrittore Ciccio Belgiorno. Un grande fervore culturale, quello di quegli anni, sottolineato sul palco dalla professoressa Grazia Dormiente che ha parlato della nascita dell’associazione culturale Serafino Amabile Guastella e della creazione del Museo Ibleo delle Arti e delle Tradizioni Popolari che lanciò Modica all’interno del panorama culturale italiano. La sezione 1993 – 1997 regala le premiazioni del dolciere Carmelo Ruta dell’Antica Dolceria Bonajuto, dello scrittore Raffaele Poidomani, dello storico Enzo Sipione, dell’attore Marcello Perracchio, del Teatro del Vicolo, della cantante Cecilia Pitino.

Il quarto segmento, quello che va dagli anni 1998 – 2002, annovera tra i premiati il critico d’arte Paolo Nifosì, il filosofo Carmelo Ottaviano, il regista Aurelio Grimaldi, il regista Angelo Ruta, il regista Rai Giovanni Caccamo, gli onorevoli Nicola Bono e Peppe Drago, gli attori Andrea Tidona, Carlo Cartier e Carmela Buffa Calleo. Quest’ultima, che ormai si è trasferita a Catania per la sua attività professionale, è tornata a Modica proprio per la cerimonia di ieri sera e con tanta simpatia e bravura ha interpretato due divertenti brani di Stefano Benni dedicati all’amore. L’ultimo segmento della serata è stato dedicato al lustro che va dal 2003 al 2007.

Tra i premiati di questo quinquennio ci sono i musicisti Sergio Carrubba e Giorgio Rizza, il produttore cinematografico Beppe Caschetto, la stilista Ottavia Failla, i giovani registi Luca Scivoletto, Alessia Scarso e Ivano Fachin, lo scrittore Vitaliano Brancati, il direttore d’orchestra Francesco Di Pietro, la danzatrice Valentina Pace, lo chef Carmelo Chiaramonte, il monsù Peppe Lucifora, la cantante Chiara Civello e l’attrice Valeria Solarino. In rappresentanza del Teatro del Vicolo, associazione premiata nel 1996, è salito sul palco il presidente Enzo Ruta che ha tracciato un ricordo accorato del giornalista Buscema e letto uno scritto a lui dedicato.


Precisazione con...rammarico!!!
21/09/2012 | 12.40.47
Monica Chiaula

Faccio presente che anche mio padre, il magistrato dott. Giuseppe Chiaula, nato e cresciuto a Modica, ha ricevuto il premio alla modicanità nel 1997, quando ricopriva la carica di Presidente delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti della regione Sicilia.
Se avesse saputo della serata rievocativa vi avrebbe preso parte molto volentieri, anche perchè, in questi giorni, si trova proprio a Modica!