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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 965
MODICA - 14/09/2012
Attualità - Le troppe parole e i pochi fatti, come prevedibile, non sono serviti a nulla

Tribunale di Modica addio. La soppressione è ufficiale

Una ulteriore dimostrazione di come a Roma si decida al di là di prese di posizione, vere o presunte, di politici e affini

Il tribunale di Modica è stato ufficialmente soppresso. Lo dice il decreto legislativo 155 che riguarda la nuova organizzazione dei tribunali in Italia in attuazione dell’art.1 comma 2 della legge delega n.148 del 14.09.2012; il decreto è stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di mercoledì. E’ l’atto finale di una vicenda che si trascina almeno da venti anni con alti e bassi, con paure, speranze ed auspici da parte di tutto il comprensorio e che pone fine ad una istituzione istituita 700 anni fa.

Il decreto legislativo stabilisce che gli uffici giudiziari di Modica andranno accorpati a quelli di Ragusa. Modica rientra nell’elenco dei 31 tribunali soppressi in tutta Italia per realizzare i risparmi che il Ministero della giustizia si è prefisso ed una razionalizzazione dei servizi che dovrebbe derivare dall’accentramento in un’unica sede provinciale. Modica ha pagato l’esiguità dei numeri delle pratiche trattate, un comprensorio non rispondente ai parametri fissati dal ministero ed anche un territorio che è indenne da gravi fenomeni malavitosi a cominciare da quello mafioso.

Quest’ultimo criterio ha salvato per esempio Sciacca e Caltagirone, in un primo momento nell’elenco dei tribunali da sopprimere. Sono stati così vanificati i sacrifici e l’impegno del Consiglio dell’ordine forense, dei rappresentanti politici ed amministrative che in varie riprese hanno cercato di scongiurare la decisione. Sarebbe forse servita più incisività e soprattutto unità di intenti ma la strada della soppressione era già tracciata nel momento in cui sono stati fissati parametri oggettivi cui fare riferimento. Il consiglio dell’Ordine forense con il presidente Ignazio Galfo è ora impegnato a recuperare un rapporto di pari dignità con Ragusa ponendo sul piatto ella bilancia la disponibilità di locali ampi e funzionali. Tutto da vedere se questo basterà perché l’ipotesi più probabile è che a Modica venga distaccata qualche sezione del tribunale di Ragusa, si è insistentemente parlato della sezione Civile, per alleggerire il peso sulle strutture del capoluogo.