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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1334
MODICA - 12/09/2012
Attualità - Stucchevole scambio tra presidente del Consiglio e sindaco sulla mancanza di un fascicolo

Dopo 2 anni bando raccolta rifiuti approda in consiglio

Costo annuo fissato in sei milioni 270 mila euro. Nel quinquennio 2013 - 2017 il servizio costerà 31 milioni 350mila euro

Prima in commissione e poi in consiglio. Lunedì il bando europeo per il servizio di gestione integrata dei rifiuti solidi urbani sarà all’esame dei 30 consiglieri di palazzo S. Domenico. La delibera mancante di qualche documento ha ritardato l’esame dell’aula ed ha dato luogo anche ad uno stucchevole quanto inopportuno scambio di missive tra il presidente del consiglio Carmelo Scarso ed il sindaco Antonello Buscema che si sono diplomaticamente rinfacciati responsabilità reciproche.

L’assessore all’ecologia, Giovanni Spadaro, getta acqua sul fuoco: «Si è trattato solo di una dimenticanza banale; un fascicolo non è stato allegato alla delibera e da qui qualcuno ha voluto montare un caso politico che non esiste ipotizzando anche la non volontà dell’amministrazione di procedere con il bando di gara. Pensiamo piuttosto ad approvare il bando in modo che entro l’anno si possa partire con un nuovo appalto. L’amministrazione ci conta e farà di tutto per riuscire nell’intento».

La delibera di giunta, sarà bene ricordare, è stata approvata agli inizi di luglio ma ci sono voluti ben due mesi prima che arrivasse al traguardo ed il ritardo si è assommato ai due anni nel corso dei quali l’amministrazione non fa altro che prorogare l’appalto all’impresa Puccia sulla base di motivi urgenti e contingenti visto che il bando di gara europeo ha avuto una gestazione molto travagliata. Prima doveva essere l’Ato a farsene carico, poi la crisi della società d’ambito ed il successivo commissariamento hanno allungato i tempi a dismisura, quindi la decisione del sindaco di procedere per conto proprio per rompere ogni indugio.

E’ per questo motivo che la città si trova in regime di proroga «permanente», condizione che ha fatto adombrare a qualcuno l’ipotesi di reato visto che queste possono essere concesse con modalità ben precise e circoscritte nel tempo. Il bando europeo dovrebbe comunque sgombrare il campo da ogni dubbio. Per facilitare la partecipazione delle imprese alla gara l’amministrazione ha apportato alcune modifiche migliorative. Si prevede il servizio di gestione integrata dei rifiuti affidato per cinque anni con un costo annuo fissato in sei milioni 270 mila euro.

Nel quinquennio 2013 - 2017 il servizio costerà 31 milioni 350mila euro. Si prevede un incremento sostanziale della raccolta differenziata e ci si propone di raggiungere quote significative nei cinque anni di durata; passando dall’attuale 25 per cento al i 45 per cento al primo anno, il 55 per cento il secondo ed il 65 al terzo e con incrementi successivi. La differenziata sarà introdotta nelle zone urbanizzate e nel centro storico mentre per le campagne e le zone rurali sono previste isole ecologiche con la sistemazione di cassonetti dedicati alle varie tipologie di rifiuti.

Grazie alla differenziata l’amministrazione conta di abbattere in modo significativo il costo di conferimento in discarica che ad oggi è la voce più pesante della bolletta rifiuti e che da quest’anno ha toccato una quota media di 500 euro, rispetto ai 400 dello scorso anno, per una famiglia media.