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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 880
MODICA - 12/09/2012
Attualità - Oltre ai racconti, ampio spazio ai cortometraggi con l’apposita sezione

Weekend all´aroma di caffè a Modica con l´11° Concorso letterario Moak

L’evento si fa sempre più multimediale, con un occhio di riguardo al rispetto della natura
Foto CorrierediRagusa.it

Racconti o cortometraggi, ma sempre all’aroma di caffè! L’undicesima edizione del «Caffè letterario Moak», concorso nazionale di narrativa e corti, si proietta al futuro puntando sulle nuove tecnologie. Non più manoscritti su carta, ma in formato digitale tramite e-mail.

Insomma, l’evento si fa sempre più multimediale, con un occhio di riguardo al rispetto della natura. Sono da record i numeri di questa edizione più «ecologista» del doppio concorso nazionale, curato da Alessandro Di Salvo e fortemente voluto da Annalisa Spadola, responsabile marketing e comunicazione dell’azienda di famiglia e grande appassionata di cinema e letteratura.

Un 20% in più di partecipanti, con una fetta predominante di nuovi aspiranti scrittori e registi. Duemila i racconti pervenuti e una cinquantina i cortometraggi, di cui appena nove selezionati dalla giuria presieduta da Italo Moscati e tra i cui componenti figura il modicano Giuseppe Volpino. I corti saranno proiettati in loop alla Domus Petri venerdì sera, vigilia del gran galà previsto per la serata successiva nella sede della Moak della zona industriale di Modica Pozzallo. Per la sezione «Corti», curata dal veterano Andrea Di Falco, la novità è data dalla premiazione di tre «primi»: miglior corto, miglior regia e miglior sceneggiatura.

Per quanto riguarda i racconti, con il caffè quale musa ispiratrice, è davvero d’eccezione il presidente di giuria: Massimo Carlotto, uno dei più apprezzati scrittori italiani in chiave noir. Ed anche i racconti stessi promettono bene: gli autori, quasi tutti di giovane età, hanno puntato parecchio sull’attualità: dal mobbing sul lavoro al dramma della disoccupazione, passando per la violenza sulle donne e al disadattamento verso una società sempre più apatica e votata all’autodistruzione. Ma non ci sono solo scenari apocalittici tra i racconti selezionati, con la gustosa bevanda quale comune denominatore, com’è nella tradizione del «Caffè letterario Moak». Come sempre i vincitori si aggiudicheranno un premio in denaro che sarà destinato ai primi tre classificati.

Nella foto da sx Annalisa Spadola, Giuseppe Volpino, Andrea Di Falco e Alessandro Di Salvo