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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:46 - Lettori online 661
MODICA - 08/09/2012
Attualità - Protestano residenti e commercianti

I "ricordini" degli uccelli imbrattano marciapiedi e auto

Un’autentica ecatombe soprattutto per i netturbini, che, per grattare via il guano dai marciapiedi, impiegano ore e ore di faticoso lavoro Foto Corrierediragusa.it

I «ricordini» degli uccellini stanno rendendo impossibile in centro storico la vita di residenti, automobilisti, commercianti ed operatori ecologici, che perdono mezza giornata per ripulire i marciapiedi. I piccoli volatili, che purtroppo non si caratterizzano solo per il caratteristico e festoso cinguettio, hanno costruito decine di nidi dai folti alberi che si susseguono tra viale Medaglie d’Oro, corso Umberto I e via Vittorio Veneto (foto). Proprio in quest’ultima arterie, dove insiste peraltro la scuola primaria del plesso Santa Marta, il fenomeno è particolarmente fastidioso. Dall’alto degli alberi gli uccellini lasciano cadere una quantità impressionante di guano, nonché piume, foglie e persino rami che si riversano sui marciapiedi, sulle teste dei passanti, sulle auto in sosta e sull’asfalto.

Insomma, un’autentica ecatombe soprattutto per i netturbini, che, per grattare via il guano dai marciapiedi, impiegano ore e ore di faticoso lavoro. «Sono impressionanti – dice un commerciante della zona – i cumuli di guano che ogni mattina vengono raccolti dal malcapitato netturbino. Ma il giorno dopo – conclude mesto il commerciante – si è di nuovo punto e a capo». A questo punto viene quindi chiesto al comune che si faccia carico di un intervento specializzato per «sfrattare» in maniera indolore i piccoli volatili che hanno nidificato sugli alberi. In alternativa i residenti sono pronti ad affidarsi ad una mezza dozzina di agili ed affamati «Silvestro».