Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 794
MODICA - 06/09/2012
Attualità - Visioni agli antipodi tra amministrazione comunale e opposizione

Tempi brevi per i nuovi loculi a Modica? Per Idv un bluff

L’impresa concessionaria realizzerà nel tempo circa 9mila loculi. Nei prossimi 3 anni, in particolare, saranno costruiti circa 3mila loculi, con la disponibilità di suolo bastevole per 524 edicole e 326 tombe di famiglia
Foto CorrierediRagusa.it

La firma della convenzione con l’impresa aggiudicataria della finanza di progetto per la gestione e l’ampliamento del cimitero comunale (foto) velocizzerà davvero l’iter, oppure si tratta solo di un bluff? Di questa seconda ipotesi è convinto Italia dei Valori, che, in una nota, palesa tutta la propria diffidenza avverso una vicenda partita male e proseguita peggio. Insomma, IdV smorza la soddisfazione della giunta comunale, che proprio la settimana scorsa aveva portato a compimento le ultime procedure formali propedeutiche allo sblocco dei lavori per la realizzazione di loculi, edicole e tombe di famiglia.

Oltre alla firma della convenzione, il sindaco Antonello Buscema aveva consegnato ai presidenti delle Società Operaie di Mutuo soccorso di Modica centro e Modica Alta l’atto definitivo per l’assegnazione delle aree per le edicole sociali. Una circostanza che, di fatto, sbloccherà la realizzazione di circa un migliaio di loculi, di cui le due società cureranno in proprio la progettazione, la costruzione e la gestione.

«La formalizzazione della concessione – era riportato nella nota congiunta del sindaco e dell’assessore ai lavori pubblici Peppe Sammito – consentirà all’impresa di iniziare immediatamente i lavori, sulla base del progetto esecutivo già disponibile, per il completamento della nuova ala del cimitero. Nell´arco di alcuni mesi – si continuava a leggere testualmente – sarà finalmente possibile dare una risposta all’attesa di quei mille 100 cittadini che nel 2004 avevano già versato il 50% della somma necessaria per l’acquisto di loculi che non furono mai costruiti per il fallimento della ditta originaria e altre tormentate vicissitudini».

L’impresa concessionaria realizzerà nel tempo circa 9mila loculi. Nei prossimi 3 anni, in particolare, saranno costruiti circa 3mila loculi, con la disponibilità di suolo bastevole per 524 edicole e 326 tombe di famiglia, in modo tale che l’amministrazione possa sbloccare fin da subito gli elenchi per l’assegnazione dei loculi, che presentano già migliaia di richieste. Si procederà quindi alla pubblicazione di un nuovo bando per l´assegnazione dei suoli, con la massima garanzia di informazione e di trasparenza nei confronti dei cittadini.

Immediatamente partiranno anche i lavori per la manutenzione del cimitero, a cominciare dall’operatività degli ascensori (mai entrati in funzione) e dalla cura delle aree a verde. L´amministrazione, nelle more, provvederà alla nomina di un’apposita commissione indipendente di vigilanza sull’operatività della concessione per il cimitero.

Ma, come accennato, il roseo quadro dipinto dalla giunta viene invece visto a tinte fosche dal referente per Modica di Idv Ignazio Giunta, secondo cui «I tempi previsti non sono esattamente così celeri come l’amministrazione ha voluto far credere all’opinione pubblica». Giunta paventa al contrario «Tempi così lunghi da non fare nemmeno intuire la data esatta di avvio dei lavori, e tantomeno la loro conclusione».

Idv stima ottimisticamente che trascorreranno non meno di quattro anni per la realizzazione del primo lotto di loculi, confermando «Lo scetticismo avverso la scelta della giunta di aver affidato la gestione del cimitero ad una ditta privata addirittura per un quarto di secolo», paventando grosse conseguenze per le tasche dei cittadini. Tutto questo nonostante l’annuncio della stretta vigilanza da parte della già citata commissione indipendente, di cui si attende la nomina in tempi brevi.