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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 699
MODICA - 01/09/2012
Attualità - Il già vice presidente della provincia invoca le dimissioni dell’assessore Cavallino

Carpentieri sul campo sportivo "Barone": "Un gioiellino"

"Chi dichiara che la struttura non è agibile, mente sapendo di mentire" Foto Corrierediragusa.it

«Il campo sportivo «Vincenzo Barone» è stato ristrutturato, non allargato, con una spesa di 100mila euro. Chi dichiara che la struttura non è agibile, mente sapendo di mentire». Il già vice presidente della provincia Mommo Carpentieri (foto) risponde ai detrattori, carte alla mano, smentendo le voci infondate messe in giro ad hoc per screditare l’operato della provincia, che, dopo un accordo con il comune, si era assunta l’onere di cambiare in meglio il volto del glorioso stadio.

CARPENTIERI: "CAVALLINO SI DIMETTA"
Carpentieri se la prende in particolare con l’assessore Tato Cavallino, reo, a suo dire, «Di tentare il «giochetto» dello scaricabarile per nascondere le inadempienze della giunta in tema di strutture sportive in città». Per questo motivo il già assessore provinciale chiede le dimissioni di Cavallino. Carpentieri, che seguì iter e lavori del «Barone» in prima persona, sgombera adesso il campo da dubbi di sorta.

«Dire che il «Barone» è inagibile – afferma Carpentieri – è una falsità, dal momento che il campo sportivo non è stato progettato per l’eccellenza, stando alle ultime normative sull’estensione dei campi e sui requisiti di sicurezza. La struttura era e continua ad essere fruibile per prima, seconda, terza categoria e promozione.

"PER ALLARGARE IL CAMPO DOVEVAMO BUTTARE GIU´ UNA PALAZZINA"
D’altronde – ha evidenziato Carpentieri – mi assunsi l’onere di procedere ad un restyling e ad un rifacimento del terreno di gioco con erba sintetica di ultima generazione, ma non mi impegnai di certo ad allargare il rettangolo di gioco. Per procedere in questo senso – ha aggiunto – si sarebbe dovuta buttare giù almeno una delle palazzine vicine alla struttura e ciò, per ovvi motivi, non era possibile. Il Modica quindi non avrebbe potuto giocare al «Barone» né prima, né dopo il restyling.

Il nuovo campo – aggiunge Carpentieri – è stato invece pensato per far giocare le squadre giovanili militanti nei campionati minori, nonché gli allievi delle scuole di calcio e non solo». A proposito dei costi da sostenere per fruire del campo, Carpentieri precisa che «Adesso si paga 20 euro a squadra, mentre prima, per allenarsi, gli atleti dovevano sborsare cinque euro a persona. Per una squadra di calcio composta da undici elementi – aggiunge Carpentieri – mi pare un gran bel risparmio».

IL "BARONE" AFFIDATO IN GESTIONE PER 6 ANNI
La struttura è stata affidata in gestione per sei anni ad una società modicana, la «Torre Palazzelle», che si occupa anche della manutenzione ordinaria. Nel frattempo, però, ad essere inagibile è invece il polisportivo «Caitina». La mancata scerbatura e la cura del manto erboso da parte del comune ha colto in contropiede il Modica, che sarà costretto domenica prossima a giocare in trasferta a Scicli. «Queste sono le vere colpe di un amministrazione da tempo allo sbando – conclude Carpentieri – che tenta di nascondere le proprie responsabilità spostando l’attenzione sul campo sportivo «Barone» con un mucchio di grossolane falsità».

POLISPORTIVO "CAITINA" INAGIBILE: ULTRAS ROSSOBLU FURIOSI CON LA GIUNTA BUSCEMA
Intanto gli ultras rossoblu sono furiosi e chiedono all’amministrazione dei bus navetta gratis per poter seguire la squadra a Scicli. Il Modica non potrà tornare a giocare in casa prima di novembre. In queste ore, dopo che il recente bando per la gestione del «Caitina» è andato deserto, la giunta ha proceduto, tramite una convezione, all’affidamento diretto della gestione ventennale della struttura al gruppo Cundari, guidato dall’omonimo presidente del Modica calcio. Il documento è stato sottoscritto e firmato ieri dalle parti in causa.


Siamo alle solite...
01/09/2012 | 12.09.14
Reyals

Certo che ai politici la faccia tosta non manca, e neppure la dignità di stare in silenzio sapendo di avere torto.
Ma dico io... Carpentieri lo sa perfettamente che il Barone, così ristrutturato (ristrutturato???) è inagibile per la prima squadra, cioè la squadra che rappresenta la città, il glorioso Modica 1932. Vero è che per le categorie da egli menzionate il rettangolo di gioco va bene ma non credo che il glorioso Barone sarebbe dovuto essere destinato solo a categorie di bassa lega o perlopiù giovanili.
E poi... abbattere una palazzina??? Ma Carpentieri dove vive? Sarebbe bastato eliminare i gradini dell´ex "tribuna B", lasciati pericolosamente lì, senza alcuna barriera. E se non sarebbe bastato l´eliminazione dell´ex tribuna B non credo che sarebbe stato un grosso guaio eliminare il primo ed il secondo gradino dell "tribuna A", primi gradini che non utilizza mai nessuno per la poca visuale dell´intero campo di gioco.
Per non parlare della "tribuna C" e delle ridicole reti di protezione. Ce ne sarebbero di cose da obiettare.
Ecco perchè il caro Carpentieri farebbe bene a starsene zitto e non a chiedere le dimissioni di Cavallino. Semmai le dimissioni dovrebbero darle insieme.
Purtroppo la provincia di Ragusa, ormai agli ultimi mesi di vita, ci sta per regalare la presenza in città di questi signori.
Siamo messi proprio bene...