Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1092
MODICA - 20/08/2012
Attualità - Sono rimasti senza un’area dove potere lasciare le barche e rischiano la denuncia

La protesta dei diportisti sul filo del sarcasmo

Dice il proprietario di una barca a vela: «Si è venuta a creare una situazione veramente difficile. La presenza dei velisti, dei surfisti e dei titolari delle barche ha evitato che si consumassero tragedie in mare
Foto CorrierediRagusa.it

I velisti di Marina di Modica l’hanno buttata sul sarcastico ma non ci sono vie d’uscita, almeno per il momento, alla loro precarietà. Nelle piazze ed al lungomare della frazione sono apparsi manifesti a lutto (nella foto) con i quali si mette a nudo tutta la rabbia ed il disagio per la situazione venutasi a creare per il sequestro del porticciolo. Cinquanta diportisti sono stati privati della possibilità di utilizzare l’area ed anzi hanno dovuto in tutta fretta liberare il porticciolo per non rischiare una denuncia penale.

Molte barche sono state spostate a Sampieri ed a Pozzallo con i relativi costi mentre altre si trovano ancora nei parcheggi e nelle aree di sosta della frazione visto che sono state sistemate sui carrelli mobili e quindi non sono passibili di multa. Una situazione precaria che non potrà durare lungo ma che non ha trovato risposte da parte degli amministratori nonostante le promesse della prima ora.

Dice il proprietario di una barca a vela: «Si è venuta a creare una situazione veramente difficile. Voglio inoltre segnalare che la presenza dei velisti, dei surfisti e dei titolari delle barche ha evitato che si consumassero tragedie in mare. Molte volte abbiamo salvato gente in difficoltà che si trovava mare proprio partendo dal porticciolo. Inoltre l’area era sempre frequentata ed era anche una forma di presidio nel cuore della frazione».

I diportisti hanno chiesto all’amministrazione di risolvere il problema al più presto ma si rendono conto che per questa stagione non ci sarà più nulla da fare. Hanno chiesto di mettere mano al progetto per dotare Marina di Modica di un porticciolo attrezzato, funzionale e dimensionato alle esigenze di quanti vi risiedono riprendendo un’ipotesi progettuale a suo tempo elaborata dall’ufficio tecnico.


uso capione a marina di modica
24/08/2012 | 12.30.30
nino

essere velisti non da diritto di appropriarsi di uno spazio demaniale o comunale pubblico ed evitare l´uso puntellando le barche mettendo l´auto al loro posto per riservarlo o il carrello di alaggio senza pagare niente a nessuno tutti mezzi carrelli e barche non coperti di assicurazione rischio civile se la barca o un´albero della stessa provoca danni a persone o cose chi paga ?? il comune ?? il demanio ??? di sicuro nessuno sarà proprietario di quella barca, non censita e allora come al solo la paga la comunità sing. mio primo cittadino io non voglio che i miei soldi vadano vadano spesi per i cosiddetti velisti . la vela ha un significato e delle regole nobili non buttiamola così in basso nino


zero solidarietà
21/08/2012 | 11.31.25
nicolas

non vedo il motivo x cui un semplice cittadino dovrebbe essere solidale a chi, x anni, ha occupato abusivamente il suolo pubblico.
Adesso si sentono pure danneggiati...siamo alla frutta.