Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 918
MODICA - 17/08/2012
Attualità - La denuncia della Confsal

Bollette idriche illegittime a Modica? Qualcosa non torna

Il sindaco ha inviato le bollette dell’acqua relative al 2010 e 2011, quando l’acqua non era potabile Foto Corrierediragusa.it

In questi giorni, quasi ad augurare «buone ferie» (con retrogusto amaro) ai modicani, il sindaco ha inviato le bollette dell’acqua relative al 2010 e 2011, corredate da una mesta lettera, dello stesso primo cittadino, che tende quasi a giustificarsi coi cittadini per la richiesta di pagamento. Come dire, oltre al danno pure la beffa.

Tra maggio e giugno 2010 furono però emesse due ordinanze sindacali che vietavano l’uso dell’acqua ai fini potabili in quasi tutti i quartieri di Modica. Questa situazione perdurò fino a settembre 2011 per la maggior parte dei quartieri.

L’acqua che il comune vorrebbe far pagare oggi (la prima scadenza delle quattro rate è per il 31 agosto)! non era quindi potabile nel periodo di riferimento indicato nelle bollette(almeno per il 90% dei modicani).

Lo denuncia il segretario provinciale di Confsal Giorgio Iabichella secondo cui, di conseguenza, "stando all’art. 13 del provvedimento Cipe n°26/95 e varie sentenze di Giudici di Pace in Italia, il canone idrico deve essere abbattuto del 50% nei periodi in cui il Comune non fornì acqua potabile".

"Quindi - afferma Iabichella - quelle bollette (la stragrande maggioranza) ove siano stati inclusi per intero il canone di manutenzione, consumo e servizio fognatura e depurazione relative alla fornitura di acqua nei periodi maggio 2010 - settembre 2011 sono da ritenersi nulle e illegittime e bisogna chiedere l’abbattimento del 50% del canone idrico e della depurazione (mai avvenuta in quel periodo).

Non si comprende, inoltre - prosegue Iabichella - perché il sindaco abbia inviato le bollette in questo periodo estivo e di vacanze con una scadenza, fissata al 31 agosto 2012 della prima rata, troppo ravvicinata. Siamo alle solite - conclude Iabichella - i modicani vengono usati ancora come «bancomat» dall’Amministrazione comunale".

Curioso poi il punto della lettera del sindaco (allegata alle bollette) in cui si promette ai contribuenti di stanare gli evasori per "pagare poco ma pagando tutti". Bella favola. Ma a che punto è la lotta all´evasione? Quanti cittadini disonesti sono già stati scovati, visto che se ne parla da mesi, se non da anni? Questi interessanti dati non vengono forniti, in coerenza con lo stile di questa amministrazione: molte chiacchiere, pochi fatti. E i cittadini pagano.