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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 714
MODICA - 15/08/2012
Attualità - I titolari degli opifici di contrada Michelica si riuniranno in assemblea a fine mese

Per scioglimento ArtGest artigiani infuriati con il sindaco

Gli interessati hanno deciso per il momento di non entrare direttamente in polemica con il sindaco e con l’amministratore di Art. Gest. anche se hanno rilevato un approccio dilettantesco da parte di sindaco ed assessore nell’affrontare la questione della zona artigianale
Foto CorrierediRagusa.it

I 24 titolari di stabilimenti nella zona artigianale di Michelica non hanno accettato la decisione del sindaco di sciogliere l’Art. Gest. La società di gestione della zona artigianale è stata sciolta dal sindaco dopo la mancata presenza alla riunione indetta dal consiglio di amministrazione della società per discutere del rinnovo degli organismi del sodalizio.

In un documento sottoscritto dagli interessati gli artigiani annunciano la convocazione di una riunione insieme agli organismi di categoria della Cna per «assumere iniziative utili e necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati come Art. Gest». Gli interessati hanno deciso per il momento di non entrare direttamente in polemica con il sindaco e con l’amministratore di Art. Gest. anche se hanno rilevato un approccio dilettantesco da parte di sindaco ed assessore nell’affrontare la questione della zona artigianale.

Per gli artigiani che hanno investito 43 milioni di euro per realizzare gli opifici insediati dando lavoro a circa 220 persone tra direttamente impiegate e nell’indotto la zona artigianale ha un futuro ma la gestione della società Art. Gest affidata al presidente Mattei, voluto dall’amministrazione, non è stata la risposta migliore. L’amministrazione comunale, nella visione di quanti vivono e lavorano a Michelica, avrebbe dovuto farsi carico innanzitutto della manutenzione delle aree che ancora oggi risultano invase da sterpaglie e rovi, dove mancano servizi essenziali e dove le imprese hanno crescenti difficoltà in termini di servizi. La proposta degli artigiani sarà dunque di investire a Michelica e garantire pulizia e servizi innanzitutto.

«E’ nel nostro interesse – dicono alcuni titolari di piccole e medie imprese – Chiudere Art. Gest è stato un errore e non ne abbiamo capito il perché. La convocazione dell’assemblea che ha portato alla decisione del sindaco e dell’assessore è stata affrettata ed irrituale, comunicataci con dei bigliettini affissi sulle saracinesche dei nostri magazzini».

Tutto rinviato dunque alla assemblea straordinaria che si terrà entro la fine del mese a Michelica e dalla quale gli artigiani usciranno con un pacchetto di proposte ben definito.

(nella foto: la sede del centro servizi nella zona artigianale di Michelica)