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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 855
MODICA - 11/08/2012
Attualità - Il direttore del Laboratorio di Sanità pubblica lo ha comunicato al sindaco

A Marina di Modica il mare è balneabile. Parola di Asp

"Le analisi microbiologiche eseguite dal LSP risultano perfettamente entro i limiti previsti dalla legge, configurabili quindi come acque di mare esenti da inquinamento dal punto di vista batteriologico e pertanto balneabili" Foto Corrierediragusa.it

A Marina di Modica (nella foto la zona del moletto) non c’è inquinamento del mare. Lo ha comunicato al sindaco in via ufficiale il direttore del Laboratorio di Sanità pubblica dell’Asp di Ragusa, Giuseppe Lavima.

Nella nota a firma del direttore dello LSP, cui spetta per legge il compito del controllo della balneabilità del mare si legge infatti «Il Laboratorio ha ulteriormente approfondito il controllo delle acque di balneazione, in specie nel tratto di mare di Marina di Modica, non solo con il monitoraggio ordinario previsto e programmato, ma con un intervento straordinario attraverso dei prelievi eseguiti sia giorno 30 luglio e 7 agosto, sia su materiale prelevato direttamente da quella che nel termine collettivo viene definita come «macchia scura e maleodorante» il giorno 8 agosto. In tutti i casi, le analisi microbiologiche eseguite dal LSP risultano perfettamente entro i limiti previsti dalla legge, configurabili quindi come acque di mare esenti da inquinamento dal punto di vista batteriologico e pertanto balneabili. Tanto si riteneva utile a garanzia di una giusta e corretta informazione ai cittadini».

Questo dunque il responso dello LSP mentre l’Arpa, che ha a sua volta prelevato altri campioni nello stesso arco di tempo, deve ancora comunicare le sue risultanze. Il dato comunicato dal Laboratorio di Sanità pubblica dell’Asp è in linea con quanto rilevato già a luglio e confermato anche dai prelievi effettuati da Goletta verde alla fine dello scorso mese.

Le rassicurazioni dello LSp non mancheranno di suscitare commenti nei residenti della frazione modicana che fino a qualche giorno fa si sono imbattuti in una schiuma giallastra e maleodorante.

Sulla vicenda delle chiazze marrone avvistate nello specchio d’acqua di Marina di Modica c’è in corso un indagine della Procura della Repubblica di Modica che dovrebbe far conoscere le proprie conclusioni a breve. Sulla questione sono stati infatti sentiti amministratori, residenti e funzionari pubblici; sono state anche esperite indagini proprio nel fondo del mare di Marina di Modica per cercare di individuare l’origine e la causa della macchie marroni che si formano saltuariamente.

Da qualche giorno tuttavia non sono state segnalate presenze inquinanti nel mare da parte dei residenti che restano comunque preoccupati e sul chi vive.


Mare di Marina di Modica.
13/08/2012 | 16.00.22
salvatore Rando

In risposta alle dichiarazioni ufficiali da parte dell´ASP di Ragusa, invio comunicato.

Comitato Via Loreto

COMUNICATO STAMPA

Da qualche giorno a Marina di Modica sembra tornato il sereno relativamente all’inquinamento del mare, forse è dovuto all’avvio delle indagini da parte della Procura della Repubblica del Tribunale di Modica, alla presenza dei Carabinieri e dei sommozzatori che indagano lungo il litorale per scoprire eventuali fonti d’inquinamento, pare abbia fatto da deterrente.
Certamente il problema dovrà essere affrontato e risolto una volta per tutte, bisogna pensare sin da ora alla prossima stagione, che non dovrà essere mai più ripetuta l’immagine negativa che per tutta l’estate ci ha accompagnati e tormentati provocando gravissimi danni anche di tipo economico, ma soprattutto ha fatto ricorrere i cittadini per le cure dei casi agli ambulatori medici.
La Procura della Repubblica di Modica con l’apertura dell’inchiesta, dovrà individuare eventuali responsabilità; nell’attesa però, potrebbe essere possibile uno studio da parte del Comune di Modica, per prevenire le fonti inquinanti e lo spostamento delle chiazze fino a raggiungere la riva come annualmente si ripete, prevedendo per tempo di installare a mare, delle barriere galleggianti di emergenza, (i costi non sono proibitivi) da posizionarsi tra i confini di Modica e Scicli e tra Modica e Pozzallo, il tutto per capire l’eventuale provenienza e per bloccare sin dal nascere il fenomeno inquinante preservando la baia di Marina di Modica.
Il Comune di Modica assieme alle associazioni, agli imprenditori, ai commercianti deve promuovere tutte le iniziative necessarie, impegnandosi da subito a fornire entro l’anno, tutta la documentazione necessaria da presentare alla FEE Italia (Foundation Environmental Education), per il riconoscimento della bandiera blu per Marina di Modica, significando altresì, che d’ora in avanti si dovrà lavorare seriamente per il rilancio della splendida frazione modicana che dovrà tornare agli antichi splendori degli anni passati; si dovrà pensare seriamente alla questione del muletto per gli approdi, ad un suo possibile ampliamento e messa in sicurezza in tempi brevi, senza dimenticare di recuperare il verde pubblico, una risorsa parecchio trascurata con il coinvolgimento, se necessario, del privato.
Il prossimo anno (campagna elettorale permettendo) speriamo sia l’anno della svolta per il rilancio di Marina di Modica per favorire il turismo unica fonte di ricchezza in questi tempi di crisi e tranquillizzare i cittadini con il mare pulito da bandiera blu.
Modica 10/08/2012
Salvatore Rando