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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1391
MODICA - 03/08/2012
Attualità - Carmelo Scarso: "Raccogliamo quanto abbiamo seminato. Cioè niente"

Tribunale Modica, altro "No". "Nino, dacci una mano"!

L’appello del sindaco al parlamentare Pdl, Nino Minardo, dopo che le Commissioni Giustizia di Camera e Senato non hanno apportato alcuna modifica alla norma che disegna la nuova mappa giudiziaria italiana

Non ci sono dubbi di sorta. Il tribunale di Modica sarà accorpato a Ragusa e ed il sindaco lancia l’ultimo appello: «Nino, dacci una mano». Il sollecito è rivolto al parlamentare Pdl. Dice Antonello Buscema: «Mi auguro di vedere finalmente presente anche l’On. Nino Minardo, a cui chiediamo di impegnarsi finalmente per la salvezza del Tribunale di Modica, al pari di quanto evidentemente hanno fatto molti altri suoi colleghi nel resto d’Italia, ottenendo i risultati che ora emergono con chiarezza dal parere della Commissione Giustizia della Camera».

Queste infatti hanno apportato alcune modifiche allo schema del decreto legislativo riguardante la nuova geografia giudiziaria italiana che, purtroppo, non hanno interessato Modica. Sulla base delle indicazioni scaturite dall’ultima riunione si salverebbero infatti Bassano del Grappa e Chiavari, trattandosi di sedi con Tribunali di nuova costruzione, che sono costati al Ministero rispettivamente 12 e 14 milioni di euro, esattamente come quello di Modica è costato 11 milioni.

Ed in Sicilia è stata proposta e non solo la salvezza di Caltagirone e Sciacca, non solo quella delle sezioni staccate di Avola, Giarre, Paternò e Corleone, ma persino la salvezza del Tribunale di Nicosia, per cui si fa riferimento ad una ipotesi di accorpamento a quello di Mistretta simile a quella che Modica aveva ipotizzato con Ragusa.

Duro il commento del presidente del consiglio comunale, ed avvocato, Carmelo Scarso: «Raccogliamo quanto abbiamo seminato. Chi semina il nulla non che raccogliere il niente. La città non è riuscita ad intervenire neanche con i suoi politici di riferimento, si è fatta largo alla rassegnazione e questo è il risultato".

Il sindaco dal suo canto vuole intervenire in extremis mobilitando consigli comunali ed istituzioni ma i margini sono ristretti ed il destino del tribunale modicano appare segnato.

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Modica da parte sua si è riunito di gran fretta in sessione straordinaria per esaminare la situazione alla luce delle notizie provenienti da Roma. L’organismo presieduto dall’avvocato Ignazio Galfo, ha espresso assoluto dissenso per la mancata e totale considerazione delle peculiarità del Tribunale di Modica e si è riservato di impugnare o sollecitare le impugnative del caso rispetto alla legittimità costituzionale della legge delega 148/11 e rispetto alla evidente violazione della clausola di invarianza finanziaria.


Dire le cose come stanno...
14/09/2012 | 8.37.19
AcidomodicA

"Quando nel settembre 2011 per la prima volta è stata approvata una legge delega per la revisione delle circoscrizioni giudiziarie (governo Berlusconi, Ministro Nitto Palma, PDL, voto favorevole dell’On.le Minardo, giusto per dire le cose come stanno) il destino era ampiamente segnato. E non mancai di sottolinearlo..."
(L’OPINIONE. MODICA, UN TRIBUNALE DI TROPPO di Bartolo Iacono)
scritto il 11 set 2012 nella categoria: critica
Pubblicata alle ore 11:40:38 - Fonte: dibattito - 437 letture - 3 commenti. www.radiortm.it


Che ci lamentiamo a fare quando gli stessi "nostri" parlamentari hanno remato contro...!!!