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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 374
MODICA - 30/07/2012
Attualità - Un contenzioso nel contenzioso

Il sindaco Buscema vuole dalla Serit i 17 milioni dei tributi

E’ quanto la società di riscossione ha in cassa per i tributi riscossi per conto di palazzo S. Domenico dal 2000 al 2010 Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco vuole 17 milioni e mezzo dalla Serit. E’ quanto la società di riscossione ha in cassa per i tributi riscossi per conto di palazzo S. Domenico dal 2000 al 2010, anno in cui l’amministrazione ha scelto di rescindere il rescindere il contratto di riscossione e di gestirlo in proprio. Antonello Buscema (nella foto) ha dato mandato all’avvocato Sergio Trovato, consulente in materia tributaria e processuale tributaria, di diffidare la Direzione Generale della Serit a comunicare al più presto lo stato delle procedure esecutive e di provvedere a riversare le somme spettanti nelle casse dell’ente.

Se ciò non avverrà, il legale dell’Ente darà immediatamente avvio alle azioni giudiziarie contro la Serit. La somma è stata calcolata dagli uffici delle entrate dell’ente e potrebbe subire anche qualche variazione ma si tratta certamente di una quantità cospicua di denaro che risolverebbe molte delle difficoltà del comune.

Dice il sindaco: « Il mancato versamento da parte della Serit sta contribuendo in maniera determinante ad aggravare le nostre difficoltà finanziarie; non è difficile comprendere, infatti, che si tratta di 17 milioni e mezzo di entrate che sono sistematicamente venute a mancare nelle casse dell’ente in questi anni.
Anche a causa di ciò, in questi anni l’amministrazione comunale è stata di frequente costretta a ricorrere alle anticipazioni di tesoreria e a farsi carico dell’onere dei relativi interessi passivi, per i quali a questo punto il Comune farà valere il diritto al rimborso spese da parte di Serit».

L’amministrazione lamenta anche il fatto che nessuna informazione nel corso di questi anni è stata trasmetta dalla Serit sullo stato delle procedure esecutive attivate, sui ruoli inesigibili,e sulle quote già formalizzate e consegnate. Insomma una mancanza assoluta di trasparenza nonostante le continue interlocuzioni con i funzionari locali e regionali della Serit.

«A questo punto – dice ancora il sindaco - siamo pronti ad aprire il contenzioso per ottenere non solo che vengano applicate le sanzioni previste dalla legge, ma soprattutto per ottenere il risarcimento dei danni subiti dall’Ente a seguito delle gravi negligenze e inadempienze di cui si è resa responsabile.

Non possiamo attendere oltre per ottenere almeno quelle somme che spettano di diritto al nostro Comune: si tratta di entrate da tributi locali il cui introito in questo momento inciderebbe in modo determinante nel dare ossigeno alla situazione di cassa dell’ente, tanto quanto la loro mancanza vi sta incidendo in senso negativo».