Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:04 - Lettori online 1569
MODICA - 18/07/2012
Attualità - Il triste anniversario della strage di via D’Amelio

In ricordo del giudice Borsellino a Modica e Ragusa

Numerosi gli appuntamenti Foto Corrierediragusa.it

«Modica Miete Culture» ritorna. Dopo la poesia, la letteratura, la musica e lo spettacolo, è il momento del ricordo in occasione del ventennale della strage di via d’Amelio. Il primo appuntamento è per domani, alle 19, nel Chiostro di Palazzo San Domenico. Previste le testimonianze del Sostituto Procuratore di Palermo Calogero Paci e dell’ex vice questore Margherita Pluchino. Si parlerà della storia di Paolo Borsellino, della sua vicenda umana e professionale, della sua eredità di pensiero.

Dell’amicizia che lo legava a Giovanni Falcone, del suo sentirsi predestinato alla morte, all’indomani della strage di Capaci, a seguire l’amico e collega in una imminente tragica fine per mano mafiosa. Seguirà lo spettacolo teatrale inedito «Ci posso offrire qualche cosa?», scritto e diretto da Emanuela Giordano, con Claudia Gusmano e Laura Rovetti e prodotto dall’Associazione Culturale Vento, diretta da Carlo Cartier, e inserito nel cartellone di Modica Miete Culture. «Si tratta di un atto unico – spiega Cartier – un racconto teatrale inedito e sorprendente che si rivolge ai giovani nati nel 1992, l’anno della strage. Sul palco due giovani attrici che hanno già dimostrato con successo una capacità rara di sentirsi in scena, di entrare in simbiosi e di giocare di contrappunto, sviluppando ogni tessitura interpretativa, compresa l’ironia e la comicità che scaturiscono a volte in situazioni umane disperate».

Alle celebrazioni del ventesimo anniversario della morte del giudice Paolo Borsellino si aggiunge un momento che vorrebbe nella sua semplicità legare ricordo e vita concreta del territorio. Venerdì nel cantiere educativo "Crisci ranni" la conclusione sarà una festa in cui si riprenderanno immagini del Grest che fatto vivere a ragazzi e animatori giorni, certo all´insegna del gioco e della fraternità, ma anche della ricerca delle radici che permettono di crescere come le piante forti e alte legando terra e cielo. Alle 19 un breve momento teatrale curato dalla "Compagnia del Piccolo Teatro" con brani del libro-testimonianza "Il sorriso di Paolo".

IL RICORDO A RAGUSA
Il coordinamento dei movimenti e delle associazioni giovanili della città, con il patrocinio del Comune di Ragusa, in occasione del ventennale della strage di Via D’Amelio, ha organizzato per giovedì 19 luglio, un momento in memoria di tutte le vittime della mafia. Mai come quest’anno risulta significativo ricordare non solo il giudice Paolo Borsellino, ma tutte le vittime che della battaglia contro le mafie ne hanno fatto una ragione di vita. Non sarà solo un momento di celebrazione , ma di riflessione, creando l´occasione per veicolare un messaggio pedagogico che i giovani vogliono lanciare a tutta la comunità ed alla classe dirigente.

Tutto questo nell’auspicio che i valori dell’antimafia e della legalità siano punto di riferimento per le giovani generazioni, partendo da un ricordo e arrivando ad un impegno - come recita la locandina dell´evento - "vero ed attivo". Il concentramento è previsto per le ore 21 in piazza Duomo a Ragusa Ibla; da qui partirà una fiaccolata che si concluderà presso i Giardini Iblei. Seguiranno interventi e momenti di riflessione. A conclusione della manifestazione si esibiranno alcuni gruppi musicali.