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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 723
MODICA - 30/06/2012
Attualità - Bar, caffè e ritrovi nel centro storico affollati fino a tarda sera

Senza bancarelle e fuochi artificiali S. Pietro richiama

Forti polemiche per la mancata presenza degli ambulanti che non hanno gradito il sito di Piazzale Falcone Borsellino
Foto CorrierediRagusa.it

Pur senza fuochi di artificio e senza bancarelle la gente ha partecipato alla festa del patrono. E’ stata una festa nel segno della religiosità con una grande partecipazione di fedeli che hanno assiepato le navate di S. Pietro nel corso delle varie cerimonie religiose ed in particolare quella della sera concelebrata da Don Rosario Gisana.

Una cerimonia che si è protratta a lungo ed ha fatto slittare di un’ora la processione del simulacro del Civiletti con S. Pietro ed il paralitico. Lungo la scenografica scalinata e per il corso Umberto la gente ha seguito la processione e fino a tarda sera la città, grazie anche alla chiusura al traffico della maggiore arteria cittadina, è stata affollata e viva.

In piazza Matteotti si è tenuto lo spettacolo "Dov´è Pinocchio?" della Compagnia Comunità papa Giovanni 23mo, fondata da don Oreste Benzi. Bar, caffè e ritrovi vari hanno lavorato fino a tarda sera e la festa del patrono ha rinnovato l’appuntamento con la tradizione. Non sono tuttavia mancate le polemiche da parte dei commercianti e delle associazioni di categoria per la mancata presenza degli ambulanti e delle bancarelle. Una scelta autonoma degli ambulanti che hanno contestato il sito di piazzale Falcone Borsellino perché ritenuto troppo periferico.

Alcuni commercianti hanno attribuito a questa assenza lo scarso afflusso di gente nel centro storico soprattutto nei giorni precedenti la festa ed hanno criticato la scelta dell’amministrazione; per altri la «liberazione» del viale Medaglie d’oro dalle bancarelle è stata benvenuta soprattutto per i motivi di igiene e di traffico che comportava. L’assenza delle bancarelle è stata considerata una ferita al senso della festa perché rompe con la tradizione così come la mancanza dello spettacolo pirotecnico della mezzanotte a chiusura della processione.

E’ stata dunque una festa diversa ma non per questo meno sentita e partecipata pur se l’aspetto folkloristico e di intrattenimento non è stato di certo di grande impatto ed attrattiva.

(nella foto: l´uscita del simulacro dalla chiesa)


san pietro
01/07/2012 | 6.48.49
SALVATORE

scusami, ma dove hai visto tutte queste persone? ma se non c´era nessuno, corso umberto era vuoto .. non è mai successo che la festa di san pietro era cosi deserta.. quindi per favore quando fate un´articolo dite la verità.. non fate diventare questo giornale "spazzatura" come altre testate nazionali....


SI DORME!!!!!!!!!!!!!!!
30/06/2012 | 17.34.08
LISA

Caro giornalista, mi hanno insegnato già molti anni fa che cosa vuol dire fare cronaca e non corrisponde certo al tuo modo di impostare l´articolo. Ieri sera la città era semideserta e pochissima gente era al seguito della statua del Santo Patrono che, anche Lui, se potesse, si lamenterebbe. Il tuo compito era fare cronaca, riportare i fatti così come si erano svolti...


una tradizione rovinata
30/06/2012 | 14.59.30
giorgio

ma se non c´era nessuno alla festa, solo quattro gatti, ecco come a Modica si rovinano le feste, come il palio della contea che e´ stato cancellato con un colpo di spugna da questa amministrazione


30/06/2012 | 12.20.58
Stefano

Apprezzo la decisione dell´amministrazione di non collocare in Viale Medaglie d´oro le bancarelle che sp*****ano e non rispettano l´ambiente e chi ci abita apprezzo anche la mancanza di fuochi d´artificio che anche loro fanno il loro sp*****o lavoro, un modello di celebrazione religiosa da seguire concentrato più nella fede che all´inquinamento e allo spreco di denaro