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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 896
MODICA - 21/06/2012
Attualità - Al Polo commerciale è iniziata la campagna degli sconti tramite sms

Saldi fine stagione. Ascom: "Concorrenza sleale"

Paolo Failla, presidente Ascom: «Un danno non solo per Modica ma per tutta la provincia"

I saldi viaggiano sul web o sul telefonino ma al Polo commerciale in particolare qualcuno è andato anche oltre. Sulle vetrine di alcuni grandi catene infatti campeggiano già da inizio mese gli annunci dei saldi. Un messaggio devastante ed anche contraddittorio per la clientela ma in particolare per quanti operano, rispettando le regole, nel comparto. «Lo abbiamo detto e ripetuto – dice Paolo Failla, presidente dell’Ascom - Questa è concorrenza sleale non solo in città ma anche verso gli altri centri della provincia. I vigili della squadra annonaria hanno multato alcuni titolari ma non abbiamo raggiunto l’obiettivo sperato perché le svendita continuano. E’ un fatto limitato a pochi negozi di grandi dimensioni ma è comunque grave. Insisterò personalmente con il sindaco perché la squadra annonaria sia più attiva».

Per le piccole e medie realtà invece le offerte anticipate arrivano sia con sms o con email da parte di quanti vogliono bruciare i tempi dell’apertura ufficiale dei saldi previsti per la prima settimana di luglio. Questo tipo di fenomeno, come conferma il responsabile commerciale di un grande centro commerciale, interessa soprattutto gli esercizi di piccole e medie dimensioni con una clientela fidelizzata, facile da raggiungere e sicura dal punto di vista della privacy. Perché trasgredire le norme imposte dalle associazioni di categoria può costare caro.. Rispetto ad un fenomeno strisciante ma diffuso soffre chi non vuole trasgredire e rispettare la legge e soprattutto farsi cogliere con le mani nel sacco per una questione soprattutto di immagine e di clientela diffusa.

Dice il direttore di un centro commerciale: «Non abbiamo strumenti per imporre a tutti i nostri associati di rispettare i tempi dei saldi, abbiamo fatto pervenire una circolare con la quale riportiamo e ricordiamo la normativa vigente e invitiamo tutti ad adeguarsi. In molti lo fanno ma sappiano che c’è chi in qualche modo sfugge e comincia a vendere con il 30 per cento in meno seppur in modo molto discreto». Il presidente dell’Ascom, Paolo Failla, insiste sulla necessità della persuasione e del dialogo piuttosto che sulla repressione: «Abbiamo tenuto diverse riunioni in associazione per dire che chi fa delle fughe in avanti danneggia tutto il comparto. Abbiamo anche detto che cominciare a giugno preclude poi la possibilità di vendere a luglio ed anche ad agosto ma qualcuno vuole fare ancora il sordo. Capiamo le difficoltà della crisi e la necessità di far cassa prima possibile ma i saldi aprono il primo sabato di luglio né prima né dopo. Ed allora non ci resta che chiedere alla Polizia municipale di essere severa a tutela degli interessi di tutti».


massima liberta´ per orari e saldi
21/06/2012 | 9.28.13
antonio53

Oggi ,se vogliamo essere efficienti e competitivi dobbiamo capire e cambiare l´impostazione del commercio , non vi possono essere restrizioni ne limitazioni di orari o di effettuare saldi e promozioni , ogni commerciante deve essere libero di poter effettuare gli orari che desidera e stabilire il periodo degli sconti che vuole effettuare ,casomai ,previa comunicazione al proprio Comune ,ma con la massima liberta´ .